A rivelarlo è “Bloomberg”. Il closing è fissato per la fine dell’anno.

Coreografia tifosi Milan (foto dalla rete)

Coreografia tifosi Milan (foto dalla rete)

Sorgono dei dubbi sulla cessione delle quote societarie del Milan: il gruppo cinese pronto a chiudere per l’acquisto avrebbe infatti presentato alla controparte un documento finanziario falso da parte di una banca. Lo svela “Bloomberg”, secondo cui il fatto sarebbe accaduto nella fase embrionale della trattativa: un modo attraverso il quale la Sino-Europe di Li Yonghong avrebbe voluto dimostrare a Fininvest la propria solidità finanziaria, ma una lettera della Bank of Jiangsu, contenente i dettagli di varie transazioni, e dunque utilizzata come “prova”, non sarebbe stata veritiera.

Tuttavia, a seguito di uno scambio di mail con la stessa Bloomberg, sono arrivate soltanto smentite: “Non confermiamo di avere inviato quel documento. Rimaniamo impegnati sulla chiusura della transazione”, ha scritto la stessa Sino-Europe. Neanche Fininvest ha confermato di aver ricevuto la lettera incriminata dal gruppo di investitori asiatici: “Non abbiamo intenzione di esprimere alcun commento su questa informazione”, è il messaggio fatto pervenire dall’Italia. Il closing per il definitivo passaggio di proprietà è stato fissato per fine anno, mentre la firma del preliminare è avvenuta in estate. Ma attenzione: la storia della presunta lettera falsa potrebbe aprire un nuovo capitolo in una trattativa già complicatissima dal principio.

Fonte: itasportpress.it