Il calciatore fa lo spaccone.

Calcio e soldi

Calcio e soldi

In Italia non ha lasciato un buon ricordo. Arrivato per volontà di José Mourinho nell’estate del 2008, Ricardo Quaresma non ha però ripagato i trenta milioni spesi dall’Inter, trasferendosi nel giugno del 2010 al Besiktas senza alcun clamore. Eppure il centrocampista portoghese – avversario del Napoli nel girone di Champions League – non ha perso la fiducia in se stesso e intervistato dal quotidiano portoghese A Bola la spara grossa: “Coi prezzi di oggi potrei valere 100 milioni di euro”. Una battuta, fatta con il sorriso tra le labbra, ma che racchiude comunque all’interno una critica velata al mercato di oggi.

Il lusitano commenta il suo momento al Besiktas, dove si sente a casa: “Oggi sto bene e ho fiducia in me stesso. Non pensavo di arrivare così a questa età. Qui mi sento a casa; mi trattano come un dio. Ho solo un po’ di nostalgia della lingua portoghese”.
L’ex giocatore di Porto e Barcellona non si fa problemi nemmeno quando deve criticare le cifre folli a cui spesso il mercato ci ha abituato ultimamente: “Mi sento un giocatore più completo rispetto a prima. E coi prezzi che sento in giro potrei valere 100 milioni di euro. Sembra che al giorno d’oggi chiunque valga 60-70 milioni”. Quaresma ride e scherza: ma la sicurezza non gli manca di certo.