Dopo il match di Coppa Italia, la squadra di Allegri affronta nuovamente il Novara, ma stavolta è campionato. Il tecnico del Milan fa i conti con gli infortunati

Massimiliano Allegri in conferenza stampa

Smaltita la delusione per la cocente sconfitta nel derby per mano dell’Inter di Claudio Ranieri, il Milan torna ad affrontare il Novara, a distanza di quattro giorni rispetto alla vincente uscita di Coppa Italia.

Domenica pomeriggio, allo stadio “Piola”, i rossoneri saranno chiamati a conquistare obbligatoriamente i tre punti, per non cadere in una mini-crisi che potrebbe avere degli effetti devastanti per la società di via Turati. La gara, però, non sarà assolutamente facile, anche considerando il fatto che il Novara ha destato una grande impressione negli ottavi di Coppa, costringendo il Milan ai tempi supplementari e creando diverse occasioni da gol nel corso della partita. Del resto, se la squadra di Allegri vuole arrivare al giro di boa chiudendo il girone d’andata a quota 40 punti, come dichiarato in settimana proprio dall’allenatore livornese, non si può prescindere dall’espugnare il manto in erba sintetica del “Piola”.


Proprio la diversa natura del terreno di gioco dello stadio di Novara, comunque, potrebbe rappresentare un vantaggio per i rossoneri, trattandosi di un manto che esalta le qualità tecniche dei singoli. Ovviamente, Massimiliano Allegri cambierà diversi uomini rispetto alla gara di Coppa Italia. In porta, comunque, verrà riconfermato Amelia, visto che Abbiati deve ancora guarire da un problema al polpaccio e tornerà solamente per la prossima settimana. In difesa, invece, mancherà lo squalificato Nesta e, al fianco di Thiago Silva, dovrebbe giocare Mexes sempreché recuperi dall’attacco influenzale, in alternativa pronto Bonera. A sinistra tornerà Abate, mentre a destra verrà riproposto  Zambrotta, anche a causa della botta in testa rimediata da Antonini nel mercoledì di coppa. A centrocampo, poi, giocheranno sicuramente Van Bommel, Ambrosini e Nocerino, vista la squalifica di Boateng e gli infortuni di Seedorf, Aquilani e Gattuso. In attacco, infine, con Pato indisponibile, le due punte saranno Robinho ed Ibrahimovic, con Emanuelson ancora nel ruolo di trequartista.

In panchina, invece, Allegri potrebbe già portare con sé i nuovi acquisti del mercato di gennaio, ovvero Merkel, Strasser e Mesbah. L’allenatore del Novara Attilio Tesser, dall’altro lato, deve rinunciare a due squalificati e dovrà inventarsi la difesa, visto che si tratta dei difensori Dellafiore e Paci. I pericolo principali per i rossoneri, però, si chiamano Caracciolo e Mascara. L’ultimo precedente in campionato tra Milan e Novara risale addirittura a 53 anni fa.

Matteo Porfiri