Dopo la fine del campionato di prima divisione e l’addio del tecnico Giovanni Bucaro, la dirigenza irpina è al lavoro per costruire la nuova squadra. Il primo tassello da inserire è quello del tecnico. In cima alla lista (dato oramai prossimo alla firma) c’è Massimo Rastelli, ex calciatore dell’Avellino. 

La panchina dell'Avellino

La panchina dell'Avellino: chi sarà il nuovo tecnico?

Il campionato di Prima Divisione è finito da una settimana con l’Avellino, sconfitto nell’ultimo turno dal Taranto, che ha chiuso il loro campionato al 10° posto. Posto da “oro” se si pensa alle previsioni della vigilia del campionato, “deludente” se si va a guardare l’ottimo girone di andata chiuso a ridosso della zona play off.  Al termine del match contro la formazione ionica, il tecnico Giovanni Bucaro ha annunciato il suo addio alla panchina biancoverde e, subito dopo la comunicazione del trainer siciliano, è scattato ufficialmente il toto-allenatori.

E’ RASTELLI IL PRIMO DELLA LISTA– Diversi i tecnici accostati a più riprese alla panchina dell’Avellino. Il nome più caldo e gettonato è di sicuro quello di Massimo Rastelli (dato oramai ad un passo dalla panchina dei lupi) che nella stagione appena terminata ha allenato il Portogruaro-Summaga Calcio. Formazione veneta, militante nel campionato di Prima Divisione girone B, che il tecnico partenopeo ha traghettato verso una tranquilla salvezza. Per Rastelli non sarebbe la prima volta in irpinia, visto che nella sua lunga esperienza da calciatore il trainer napoletano ha indossato la casacca dell’Avellino per 2 stagioni(2004/2005 e 2005/2006). Le presenze di Rastelli con la maglia dell’Avellino sono state ben 68 (31 nella vecchia C1 girone B e ben 37 in serie B) con all’attivo anche 8 goal. Di sicuro il goal più importante con la casacca dei lupi è stato quello realizzato al 76’ della gara Avellino-Napoli  (2-0), gara valida come 23a giornata del campionato di Serie C1 girone B della stagione 2004/2005. Infatti dopo quella gara l’Avellino acquisì maggiore convinzione nei propri mezzi e costruì il capolavoro che si tramutò nella promozione in Serie B al termine della doppia finale play off vinta proprio ai danni dei partenopei strafavoriti alla vigilia.

Massimo Rastelli oltre ad aver allenato il Portogruaro, vanta un campionato di Seconda Divisione vinto alla guida della Juve Stabia nella stagione 2009/2010 (alla sua prima vera esperienza da tecnico) e un 13° posto con il Brindisi (subentrò a campionato in corso) sempre in Seconda Divisione nella stagione successiva (2010/2011). La candidatura di Rastelli è vista di buon occhio dalla stragrande maggioranza dei supporters biancoverdi ed ha avuto anche l’investitura ufficiale del tecnico uscente Bucaro che, nella conferenza stampa di chiusura ufficiale della stagione 2011/2012, ha indicato nel tecnico nativo di Torre del Greco la persona giusta per raccogliere il testimone appena lasciato. Anche lo stesso Rastelli ha più volte fatto sapere che non direbbe no ad un eventuale proposta della dirigenza biancoverde, anzi che, anche a distanza di anni, porta nel cuore ancora le emozioni vissute con i lupi e l’affetto per la piazza irpina.


NON SOLO RASTELLI: L’ELENCO DEI PAPABILI ALLA PANCHINA BIANCOVERDE E’ ABBASTANZA CORPOSO – Non c’è solo Rastelli però a concorrere per la guida dell’Avellino nella stagione 2012/2013. L’elenco dei papabili alla panchina biancoverde è abbastanza corposo. Un altro nome buono potrebbe essere quello dell’attuale tecnico del Foggia, Valter Bonacina. Per lui una stagione abbastanza travagliata alla guida della formazione dauna, dove è stato da prima esonerato e poi richiamato per prendere il posto di Paolo Stringara (chiamato per sostituire proprio Bonacina) e portare al termine la stagione anonima dei rossoneri pugliesi. Per il tecnico bergamasco anche un’esperienza sulla panchina della primavera atalantina.
Altro nome è quello di Carmine Gautieri, attuale tecnico della Virtus Lanciano, formazione con cui il tecnico partenopeo ha raggiunto il 4° posto nel girone B della Prima Divisione, posto che gli permetterà di partecipare ai play off nei quali si scontrerà contro il temibile Siracusa. Il nome di Gautieri però non è visto di buon occhio dalla tifoseria biancoverde per un episodio (antisportivo) che lo vide protagonista in un Avellino-Atalanta (1-1) di Serie B nella stagione 2003/2004. Gautieri, oltre che sulla panchina della Virtus Lanciano, vanta anche una breve esperienza (esonerato) alla guida del Potenza (nella stagione 2008/2009) e un 8° posto con l’Olbia (subentrato a campionato in corso) nel campionato di Seconda Divisione della stagione 2009/2010.

Tra i candidati alla panchina dei lupi ci sono anche Alberto Bollini (una lunga esperienza nei settori giovanili di Lazio, Sampdoria, Fiorentina e Modena) e Giuseppe Scienza (esonerato dal Brescia in serie B nella stagione attuale e con esperienze anche in seconda divisione sulla panchina del Legnano e in Prima su quella dell’Esperia Viareggio).

SI ATTENDE A BREVE LA FUMATA BIANCA – Una lunga lista di tecnici che si sposa con il progetto giovani lanciato dalla società biancoverde a partire dalla stagione appena conclusasi. La dirigenza irpina però per la prossima stagione punta almeno ad accedere alla zona play off se non a lottare per la promozione diretta in serie B e la scelta del tecnico è un elemento importante e vitale per progettare il ritorno nel calcio che conta. Tutti nell’ambiente biancoverde si aspettano la fumata bianca nel breve volgersi di poche settimane cosi da poter iniziare, al più presto, la costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Prima Divisione con l’obiettivo di far tornare grande l’Avellino.

Pietro Esposito