Il tecnico biancoceleste sbotta dopo la sconfitta contro il Getafe che ha rovinato la presentazione della squadra all’Olimpico

Vladimir Petkovic

Vladimir Petkovic (foto dalla rete)

Aria molto tesa in casa Lazio dopo l’ennesima sconfitta in questo nero precampionato. La battuta d’arresto contro gli spagnoli del Getafe ha fatto andare su tutte le furie il tecnico Vladmir Petkovic che è sbottato: “Col Getafe sembravamo un diesel che non si accendeva, non abbiamo cambiato mai la marcia e abbiamo viaggiato sempre in seconda. Vedendo il primo tempo suona l’allarme: non ci siamo. Spero sia chiaro a tutti i giocatori. Chi non capisce non ci sarà”.

L’allenat0re bosniaco riconosce che ci può essere un po di stanchezza nei suoi: “C’é anche un po’ di stanchezza, ma ci manca la testa . Tutte le volte che arriviamo a giocare partite in cui vogliamo fare bene non entriamo mai con la giusta mentalità. Ci vogliono giocatori che diano l’anima.


Chi è qua da 10 anni o da 10 giorni deve dare tutto. Ci sono invece tanti giocatori seduti che devono alzarsi il prima possibile perché così non va”. Petkovic non si nasconde neanche dietro i mancati colpi di mercato. “Questo è l’organico che ho a disposizione e devo cercare di modellare il gruppo affinché mi dia qualcosa di positivo”.

Per ora il presidente Lotito tace ma ne siamo sicuri che anche il numero uno biancoceleste non mancherà di far sentire la sua voce. La fortuna ha voluto che il preliminare di Europa League  abbia riservato un avversario sostanzialmente morbido come gli sloveni del Mura 05, altrimenti sarebbero stati dolori visto il periodo nero della Lazio.