Per la seconda gara consecutiva il Foggia dovrà giocare a porte chiuse senza pubblico per l’inagibilità dello stadio. Quando cambierà la situazione?
Foggia, Melfi, Termoli e poi nuovamente Foggia, dopo giorni di attesa e cambi di stadio il derby tra rossoneri e biancoazzurri verrà disputato nel Capoluogo dauno e precisamente all’interno dello “Zaccheria”.
Come in tutto c’è sempre un però, il derby pugliese tra Foggia e Trani non potrà godere della cornice di pubblico che tale gara meriterebbe, infatti la partita sarà disputata a porte chiuse, visto che durante il sopralluogo effettuato dalla commissione della Lega Nazionale Dilettanti, l’impianto foggiano manca di alcune certificazioni risalenti agli anni 90/91.
Ciò senza dubbio sarà una tegola non da poco per entrambe le tifoserie, soprattutto per quella biancoazzurra che non potrà ammirare i propri beniamini giocare in uno degli stadi in cui nella celebre epoca di Zemanlandia furono scritte pagine memorabilidel calcio rossonero ed italiano, in cui i satanelli guidati dal boemo fecero innamorare di se l’Italia intera, anticipando di qualche anno la stessa impresa compiuta dal celebre Chievo dei Miracoli.
Intanto, però, oltre che alla questione pubblico, ci sarà un match che in ogni caso andrà in scena: gara che si preannuncia da punto interrogativo. Chiara però è una cosa: entrambe le formazioni hanno l’assoluto bisogno di vincere tale partita.
Il team rossonero fino ad oggi naviga verso la zona mediana della classifica con un bottino di 4 punti, ed il derby per giunta casalingo, diventa l’occasione per tentare di portare a 7 il proprio score ed avvicinarsi notevolmente verso le zone alte della classifica.
Discorso diverso per quanto concerne il Trani, la formazione del nord-barese fino ad oggi ha zero punti in classifica, tanto che in settimana è stato presentato il nuovo tecnico ossia mister Pasquale Squicciarini, che tanto bene già fece in passato proprio a Trani come giocatore prima e tecnico poi, conquistando la vittoria del campionato di Promozione nel non troppo lontano 2009.
Chiaro che il suo arrivo sulla panchina biancoazzurra ha senza dubbio acceso gli animi della tifoseria tranese, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate dallo stesso allenatore alla stampa locale: “Trani rappresenta sempre un punto fermo della mia vita, una piazza che mi ha dato molto e nella quale ho tanta voglia di fare bene. Questa è una bellissima opportunità che colgo con entusiasmo. Ai tifosi del Trani dico che ripartiremo con umiltà e spirito di sacrificio: questo è un gruppo che ha le possibilità e il dovere di tirarsi fuori dalla situazione attuale”.
Ipotizzare che genere di gara sarà quella di domenica non è cosa facile, soprattutto trattandosi di un derby in cui tutto è il contrario di tutto, gara nella quale non c’è nulla di scontato soprattutto in materia calcistica, scienza inesatta per eccellenza.
Una cosa è certa: la partita di domenica offrirà tanto spettacolo, seppur senza pubblico, essendo un derby ma soprattutto un match in cui entrambe le formazioni hanno il chiaro bisogno della vittoria.
Davide Piteo
