L’ennesima bravata dell’attaccante italiano ha fatto perdere la pazienza a Mancini che avrebbe acconsentito ad una sua cessione addirittura a gennaio. Raiola smentisce.

Mancini-Balotelli

Mancini-Balotelli (foto dalla rete)

Balotelli via dal Manchester City già a gennaio? Per i tabloid inglesi sarebbe veramente un duro colpo visto che sull’attaccante azzurro scrivono praticamente ogni giorno e vendono tante ma tante copie. L’ultimo scoop è stato fatto dal “Sun” che avrebbe affermato che il rapporto tra Roberto Mancini e Mario Balotelli sia ai minimi termini dopo l’ennesima bravata del “bad boy” azzurro il quale sarebbe stato intercettato in un locale a 12 ore dalla gara che il City avrebbe poi giocato e vinto contro il Tottenham.


E Balotelli? Relegato in tribuna per scelta tecnica. I più giurano che questo provvedimento è stato preso da Mancini dopo essere stato informato della scappatella notturna dell’attaccante italiano. E ora che succede? Sembra che Mancini, completamente stufo di Balotelli, abbia acconsentito ad una sua cessione addirittura a gennaio prossimo in quanto il City ha decisamente puntato l’attaccante dell’Atletico Madrid Radamel Falcao per il quale, però, servono ben 50 milioni!

A tranquillizzare tutti ci ha pensato Mino Raiola, manager di Balotelli, che ha scherzato sull’accaduto: “Il rapporto tra Balotelli e Mancini é come quello tra un marito e una moglie. Mario restera’ al City. Balotelli e Mancini litigano ma si vogliono bene e si rispettano tanto. Poi, ognuno ha le proprie idee ma Mario resterà a lungo al Manchester City”. Sulle voce di un possibile derby tra Milan ed Inter per il ritorno di Balotelli in Italia, Raiola è categorico: ”Balotelli non andrà al Milan o all’Inter e almeno per altri due anni e mezzo sarà un calciatore del City anche perché Mario non pensa ad altre squadre”.

In questi casi la frase più ricorrente è “chi vivrà, vedrà”. Alla prossima puntata.

Enrico Tassotti