Il centravanti dei toscani a TuttoCalciatori.Net: “Prima la salvezza, poi…”

Christian Tiboni
Nell’equilibratissimo Girone B di 1^ Divisione c’è una squadra che sta sorprendendo tutti: il Prato. Domenica scorsa, la formazione toscana allenata da Vincenzo Esposito ha battuto con un netto 4-0 la capolista Latina. TuttoCalciatori.net ha intervistato in esclusiva l’attaccante dei Lanieri Christian Tiboni, a segno contro la formazione neroazzurra e autore di un buon periodo di forma. Per Tiboni, ex di Udinese, Hellas Verona, CSKA Sofia, Atalanta, Ascoli, Foggia e Monza potrebbe essere giunto il momento della definitiva esplosione.
Buongiorno Sig. Tiboni, domenica un’inaspettata vittoria contro la capolista Latina: ci racconti come è andata.
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro la prima della classe. Loro hanno sofferto molto le condizioni climatiche e il campo pesante, perché sono una squadra molto tecnica con calciatori rapidi e dinamici. Ovviamente noi abbiamo avuto gran parte dei meriti. Li abbiamo aggrediti e messi in difficoltà, e abbiamo sfruttato le maggiori occasioni che ci sono capitate”.
Ai nastri di partenza, in molti vi davano come principali indiziati per la retrocessione. Invece adesso il Prato è a ridosso dei play-off…
“In genere ad inizio stagione si fanno sempre le solite chiacchiere. Il Prato non è una squadra blasonata, ma abbiamo una rosa con tutti calciatori validi sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. Siamo l’unica squadra che gioca un calcio aggressivo, giochiamo alti anche in casa di squadre sulla carta a noi superiori”.
L’obiettivo primario resta la salvezza?
“Sì, è un obiettivo che dobbiamo raggiungere quanto prima. Siamo in un’ottima situazione di classifica, però non dobbiamo pensare a play-off e quant’altro. Abbiamo visto che con due vittorie di fila si può salire ai vertici e con due sconfitte si può arrivare nelle zone pericolose della classifica. Ci manca un po’ di continuità di risultati. Andremo avanti così, cercheremo di raggiungere la salvezza il prima possibile e poi vedremo se si potrà ambire ad altri traguardi. Questo è un campionato molto equilibrato. Sarà importante mantenere alta la concentrazione e cercare di fare più punti possibili, perché con due risultati negativi si corrono rischi troppo grandi”.
C’è qualche squadra o qualche calciatore che l’ha favorevolmente impressionata in questo campionato?
“Mi ha impressionato molto il Frosinone. Ha quattro punti più di noi e sarà bello a fine stagione vedere se le posizioni saranno ancora le stesse o saranno variate di molto. In quanto a calciatori, non faccio nessun nome in particolare perché questa non è la Serie A e non c’è il fuoriclasse capace di decidere ogni partita”.
Tra i suoi compagni di squadra più giovani, invece, chi pensa possa fare strada nel mondo del calcio?
“Nella mia squadra ci sono diversi ragazzi bravi. Dico Malomo, Casini e Beduschi, anche se in Lega Pro il concetto di giovane è molto relativo. Se sei del ’92 sei giovane, se sei del ’91 no”.
Si è posto qualche obiettivo in termini realizzativi?
“Non mi piace dire quanti goal farò. Può sempre capitare un periodo no anche in una stagione positiva. Mi sono messo in discussione venendo qua a Prato, dove c’è una società seria e un progetto incentrato sui giovani. Ho cominciato il campionato così così perché avevo una preparazione approssimativa. Adesso sto bene e si cominciano a vedere i risultati”.
Può essere l’anno della sua esplosione?
“Secondo me sì. Ci sono tutti i presupposti per fare bene in una piazza come questa che ti lascia lavorare in modo tranquillo. Questo è un gruppo di calciatori umili e mi trovo bene con tutti. La mia condizione fisica non è male, spero di fare goal anche domenica e confermarmi settimana dopo settimana su un buon livello realizzativo. Un attaccante può fare benissimo ma alla fine ciò che contano sono i goal. Nessuno si ricorderà di una prestazione eccezionale, i goal restano scritti…”
Com’è giocare al fianco di calciatori relativamente giovani ma in rampa di lancio come Napoli e Silva Reis?
“Napoli lo conoscevo già, abbiamo giocato insieme a Verona, anche se poco. E’ un attaccante veloce che attacca bene la profondità, quindi ci compensiamo a vicenda. Silva Reis non lo conoscevo e mi ha molto impressionato. Dei non giovani è quello che mi ha colpito di più, perché è un giocatore utilizzabile in più ruoli e capace di portare via due uomini con un semplice movimento. Per me è di grande aiuto, mi permette di giocare più vicino alla porta”.
Ringraziamo Christian Tiboni per la sua disponibilità e gli auguriamo una stagione piena di soddisfazioni-
Gianluca Pepe