Le voci dagli spogliatoi dopo la vittoria rossonera, in Champions, contro l’Anderlecht che ha dato il passaggio agli ottavi.

Adriano Galliani

Adriano Galliani (foto dalla rete)

Adriano Galliani: “Il gol di Mexes è stato fantastico, uno dei più belli che ho mai visto in questi 26 anni, forse più bello di quello di Van Basten con il Goteborg. Marco verrà domenica a San Siro, a vent’anni da quella rovesciata. Abbiamo sofferto molto in questo periodo, risultati che non arrivavano e un autunno difficile dopo un’estate difficile. Questo risultato ci tiene nella nobiltà d’Europa, è un traguardo importantissimo. Non ho visto il gol di El Shaarawy, ho parlato per dieci minuti con un grande campione come Eddy Merckx: ho perso anche il gol di Pato, ero già negli spogliatoi. E’ la decima volta che andiamo negli ottavi, in mezzo a tutti i nostri problemi siamo comunque nelle prime otto del ranking.

Abbiamo una cultura internazionale dai tempi della Coppa Campioni del 1963, che a maggio festeggerà il suo cinquantesimo compleanno. Abbiamo un’antica nobiltà internazionale che conserviamo. Siamo il club che ha vinto più titoli di tutti, non dobbiamo abbassare la testa. Bisogna avere un minimo di pazienza con i giovani: il ’92 De Sciglio ha passato il pallone al ’92 El Shaarawy. Non so quante squadre in Europa possono permetterselo in Champions. Ho chiesto lumi al dottor Tavana circa il problema che ha avuto Pato, ma non voglio addentrarmi in problemi medici”.


Massimiliano Allegri: “Siamo stati bravi, anche se alla fine abbiamo un po’ sofferto su qualche mischia, cosa che non deve succedere. Anche questo è un passaggio che la squadra deve fare, ossia migliorare nella gestione della palla. Sono contento soprattutto per la società e i ragazzi, hanno centrato il primo obiettivo della stagione con un turno di anticipo: era fondamentale evitare di arrivare all’ultimo turno a giocarci tutto con lo Zenit. Mi spiace per la sconfitta con la Fiorentina che ha complicato le cose in campionato e ci ha privato di una serie positiva di sette giornate. Ci vuole più mestiere, troveremo anche quello con il tempo dato che siamo giovani. Quando Mexes ha fatto la rovesciata, pensavo uscisse e invece l’ho trovata in fondo alle rete. E’ stato molto criticato dopo la Fiorentina, invece nelle ultime due gare ha giocato molto bene.

Pato ha preso una botta sotto la panchina, ma credo non sia niente di grave. Va recuperato piano piano, questa poteva essere la partita di lui anche a gara in corso e così è stato. Negli spogliatoi ho solo detto che forse mi ero spiegato male io, bisognava giocare sulle verticali e sulle diagonali ma non con quella fretta. Domenica sarà una bella gara, di fascino, anche se spiace essere così lontani dalla Juventus. Loro sono la squadra più forte, noi vogliamo tornare a essere lì. Ora possiamo concentrarci solo sul campionato. El Shaarawy è molto freddo sotto porta, è un ragazzo con molto equilibrio ed è stato bravo anche nel passaggio decisivo a Pato”.

Stephan El Shaarawy: “Sono sedici i miei gol stagionali. E’ sicuramente una grandissima soddisfazione per me, sto attraversando un bel periodo, faccio gol, aiuto la squadra. E’ una soddisfazione immensa, abbiamo centrato la qualificazione del turno, un traguardo, siamo riusciti anche a ripartire dopo il gol subito e a fare il terzo gol. Io non penso a niente mi metto a disposizione della squadra e cerco di fare il mio meglio. Pato è un grandissimo campione, sono felice che abbia ritrovato il gol ne aveva bisogno. Non mi sono posto obiettivi, all’inzio dell’anno speravo di arrivare in doppia cifra alla fine dell’anno, ci sono arrivato in due mesi e sono molto felice. Sfortunatamente qualche mio gol viene fatto in rimonta e non c’è tempo per esultare, ora bisogna pensare alla Juve un’altra partita difficile e importante”.

Philippe Mexes: “La qualificazione era l’obiettivo principale, anche se sono molto felice per il gol. Ho avuto un dolore al ginocchio e per circa dieci minuto ho sentito un dolore forte al tendine, ma ora sono più fiducioso perché ho visto il dottor Martens e sembra tutto ok. Vedremo domani. Abbiamo capito che quest’anno era più dura, con questa squadra dobbiamo dare il 110% e non mollare mai. Adriano Galliani ci ha fatti i complimenti, era molto contento per la qualificazione”

fonte: acmilan.com