L’attaccante argentino non avrebbe pagato l’affitto di una casa nel 2009.
Terminato il campionato di Serie A, cominciano ad impazzare le voci sul calciomercato e a queste non si sottrae neanche Maxi Lopez, 29enne attaccante argentino che nell’ultima stagione ha giocato con la maglia della Sampdoria con alterne fortune ma che sembra essere entrato nelle mire del Torino che potrebbe acquistarlo dal Catania, proprietario del cartellino. In questo periodo, però, il buon Maxi Lopez deve pensare anche ad una questione che con il calcio c’entra poco o che comunque non è collegata direttamente alle partite settimanali.
Il prossimo 5 giugno dovrà presentarsi presso il Tribunale di Genova per una storia risalente al 2009, periodo in cui militava nella squadra brasiliana del Gremio: l’attaccante, infatti, non avrebbe pagato l’affitto della casa dove abitava per un ammontare di 35 mila Euro. Il padrone dell’immobile lo ha denunciato e sta facendo di tutto per rientrare in possesso dei soldi. Il legale italiano di quest’ultimo ha chiesto il sequestro di una parte dello stipendio che la Sampdoria versa al calciatore cercando di far riconoscere in Italia la sentenza brasiliana. Insomma per Maxi Lopez, Catania e Torino possono aspettare, ora c’è da pagare l’affitto di casa!
