L’ex tecnico delle giovanili della Juventus si presenta nel suo nuovo incarico di mister dell’Ajaccio.

Fabrizio Ravanelli (foto dalla rete)

Fabrizio Ravanelli (foto dalla rete)

E’ un Fabrizio Ravanelli carico a mille quello che si presenta al pubblico dell’Ajaccio, squadra di Ligue 1 francese che gli ha affidato la panchina. L’ex calciatore di Juventus e Perugia e tecnico fino a qualche settimana fa delle giovanili bianconere, è alla sua prima grande esperienza a livello di prima squadra e non appena gli hanno prospettato di emigrare in Francia non ci ha pensato due volte a dire di sì.

Voglio subito chiarire che l’obiettivo stagionale dell’Ajaccio è la salvezza senza aspettare l’ultima giornata – esordisce Ravanelli – mentre il mio personale è diventare un grande allenatore. Da piccolo volevo diventare un grande giocatore e ci sono riuscito e ora voglio ripetermi come allenatore. Vengo qui con grandi motivazioni e questa è una sfida che si addice al mio carattere. Il campionato francese è molto tecnico, di alto livello e con ottimi giocatori. Per l’Ajaccio questa e’ l’occasione giusta per crescere.


Il gioco offensivo mi piace molto, ma aspetto di conoscere l’organico prima di sviluppare un discorso tattico. L’essenziale sarà giocare sempre al 110% e dare il massimo perchè solo con il lavoro si ottengono i successi. L’Ajaccio oggi è un piccolo club ma spero cun giorno i grandi giocatori sognino di venire qui”.

Ravanelli si avvarrà come vice di Giampiero Ventrone, storico preparatore atletico della Juventus.