Antonio Conte polemizza e getta benzina sul fuoco, o per meglio dire, lancia il cerino che appiccherà l’incendio delle polemiche che ci accompagneranno nella prossima stagione calcistica.

Antonio Conte

Antonio Conte (foto dal web)

Il tecnico due volte campione d’Italia ne ha per tutti a partire dall’Inter, passando per Mazzarri, per il Napoli e addirittura per Pep Guardiola. Ecco le parole di Conte sull’Inter e sulle spese di mercato:

C’è una differenza tra crescere e vincere. L’Inter che ha vinto il triplete, non è cresciuta, perché dopo quell’anno cos’è successo? Io non posso essere sicuro di vincere in questa stagione, ma sono sicuro che cresceremo, a livello tecnico ed economico. Abbiamo speso molto meno di quasi tutte le altre squadre che ho citato prima e stiamo raggiungendo un equilibrio che nei prossimi anni potrà darci maggiore possibilità di spesa.

In questo senso questo è l’”anno zero”, il più difficile, perché si deve rientrare del denaro speso. In questi tre anni è stato fatto un grande lavoro, perché abbiamo vinto pur contenendo parecchio i costi. Nel primo anno abbiamo centrato lo scudetto con otto giocatori che venivano da due settimi posti consecutivi, inserendo Lichtsteiner, Vucinic, Pirlo a parametro zero e Vidal, pagato nove milioni… Nello stesso anno, il 2011, il Napoli spese 18 milioni per Inler. Nella mia gestione non ci sono mai state grandi spese. Chi dice il contrario dovrebbe guardare in casa propria, ma a volte si dà fiato alle trombe per mettere le mani avanti o per giustificare dei fallimenti“.

Forse però Conte dimentica che, per onor di cronaca,  la Juventus, nell’anno 2010/2011, ha dovuto chiedere ai soci azionisti una ricapitalizzazione di 120 milioni di euro a fronte di oltre 90 milioni di rosso di bilancio.


Ma come detto Antonio Conte ne ha per tutti, ecco le parole riservate a Guardiola: “Dice che abbiamo tanti soldi? E’ rimasto ai tempi del Brescia. Ciascuno guardi in casa sua“.

Poi naturalmente Conte non poteva esimersi dal lanciare una frecciata alla Lazio, prossima avversaria della Juventus per la finale di Supercoppa Italiana:

Da regolamento la Supercoppa avremmo dovuto giocarla in casa, invece la giocheremo in trasferta. Leggo che la Lazio ha molta voglia di vincere: giusto così. E’ chiaro che sarà favorita“.

 

Nicola Mirone