La classifica dei tifosi che in genere si trovano sui campi di terza serie.
La terza serie è spesso dimenticata, pur essendo capace di offrire tante emozioni. Chi tifa per una squadra di Lega Pro, è abituato a vedere il calcio in un altro modo. Avendo verosimilmente l’impianto sportivo della propria squadra del cuore non molto lontano da casa, è più facile seguire dal vivo i propri beniamini.
I campi di Lega Pro serie sono spesso popolati da personaggi quasi identici, da Nord a Sud, per il modo in cui si relazionano con il proprio team. Di seguito, una classifica dei tifosi per antonomasia del calcio italiano di terza serie.
5 – IL MATEMATICO – Riconosce i calciatori in base ai numeri delle loro maglie. Non è difficile sentirgli urlare “Tre, passa la palla al Cinque!“.
4 – IL CONTESTATORE – Pur essendo un grande tifoso, comincia a contestare la società dal primo giorno della nuova stagione. Al 1° di luglio è su tutte le furie perché il suo direttore sportivo non ha ancora messo sotto contratto nessuno. A campionato in corso se la prenderà di norma con l’allenatore.
3 – L’ISTERICO – Raggiunge lo stadio con calma olimpica, poi – una volta varcati i cancelli del settore di competenza – subisce una trasformazione interiore fino a diventare isterico. Per tutti i 90′ di gioco griderà come un ossesso per sostenere a suo modo i propri calciatori.
2 – IL MEDIATORE – E’ il tifoso più democristiano che esista. Sempre pronto a mediare tra le opinioni diverse, questo genere particolare di tifoso è forse il più razionale: consapevole delle difficoltà della dirigenza e delle esigenze dei tifosi, sa sempre quando accontentarsi o quando chiedere qualcosa in più.
1 – LO SFEGATATO – Pioggia, sole, nebbia, neve: lo sfegatato è sempre presente, sia in casa che in trasferta. Nonostante la situazione economica generale del Paese non sia delle migliori, lui c’è sempre, dovunque e comunque. Chapeau.
