Il capitano della Lazio ha subìto un incremento della pena nel secondo grado di giudizio!
Colpo di scena nel processo per il calcioscommesse: il capitano della Lazio, Stefano Mauri, ha subìto un incremento di pena nel processo di secondo grado che lo vedeva come imputato per omessa denuncia nella presunta combine della gara Lazio-Genoa del 14 maggio 2011. In primo grado Mauri era stato condannato a sei mei mentre la Corte di Giustizia della Figc ha deciso di aumentare la squalifica a nove mesi.
Comprensibile lo sgomento sia del calciatore ma anche dei suoi avvocati Amilcare Buceti e Matteo Melandri che si lasciano andare ad un commento che non lascia trasparire dubbi: “I nove mesi a Mauri? E’ una ingiustizia, una sentenza pcoco comprensibile, sproporzionata e non equa! E’ un esito che non può che giustificare la nostra insoddisfazione“
