Succede tutto nei minuti finali: l’Ajax va in vantaggio al 90′ con un colpo di testa di Denswil, Balotelli pareggia su rigore (molto generoso) a tempo ormai scaduto.

Balotelli

Balotelli salva il Milan (foto dal web)

Il Milan strappa in extremis un punto che, per come si era messa la partita, è oro colato. All’Amsterdam Arena l’Ajax, reduce dalla sconfitta pesante maturata contro il Barcellona nella prima giornata del girone, doveva possibilmente vincere per rientrare in corsa qualificazione e partiva fortissimo, costringendo i rossoneri alle corde. La Allegri’s Band non riusciva a reagire, era molle e poco incline al sacrificio, così i lancieri si piazzavano in toto nella metà campo avversaria, senza tuttavia creare palle gol così limpide.

Dopo l’intervallo il Milan si svegliava dal torpore ed iniziava finalmente a giocarsela apertamente, avanzando il baricentro ed affacciandosi in area olandese. L’estremo difensore Cillessen miracoleggiava su Balotelli, ma quando il match sembrava trascinarsi verso la conclusione, al 90′ era l’Ajax a passare in vantaggio grazie allo stacco di testa del centrale Denswil in seguito ad azione di calcio d’angolo. Chi avesse pensato fosse finita si stava sbagliando. Un minuto dopo Abate sfiorava il pareggio, poi al 95′ Balotelli, con mestiere, si procurava un calcio di rigore (assai dubbio). SuperMario, tra i fischi di tutto lo stadio, faceva 1 a 1. I rossoneri salgono a quota 4, l’ Ajax avanza a 1.

Di seguito ecco le pagelle dei rossoneri:

ABBIATI 6: dopo qualche partita sottotono, disputa stavolta una gara attenta. Mette qualche pezza qua e là. Incolpevole sul gol subito.

ABATE 5.5: sarebbe un terzino di spinta ed invece non pigia mai sull’acceleratore. Timido.

ZAPATA 5.5: ogni pallone che cade dentro l’area milanista, anche il più innocuo, diventa pericoloso. Incerto.

MEXES 6: qualche suo disimpegno è da censura. Là dietro si balla, il francese è quello che barcolla meno degli altri. Spavaldo.

CONSTANT 6.5: difendere non è il suo forte, allora cerca di spingere il più possibile in avanti. Mette dentro un paio di palloni interessanti e per poco non ci scappa il gol.


MUNTARI 6: come tutti, male nei primi 45′. Meglio nella ripresa. Non eccelle.

DE JONG 6,5: costantemente tra i migliori del Milan per voglia, grinta e applicazione. Corre per tre nello stadio che dal 2002 al 2006 fu la sua casa. Peccato che oltre a interdire sarebbe importante impostare. E in questo fondamentale pecca…

POLI 6: sostituisce Birsa vittima di un acciacco fisico emerso nel riscaldamento. Nel primo tempo soffre enormemente il pressing indiavolato dell’Ajax. Esce poi alla distanza, dimostrando di avere grandi capacità organiche. (dall’86 EMANUELSON sv: al suo ingresso in campoi suoi ex tifosi gli tributano un lungo applauso. Lui si carica, ma ha troppo poco tempo a disposizione)

MONTOLIVO 5.5: travolto dall’energia della mediana lancera, non è il solito metronomo. A sua scusante, anche il fatto che è reduce da qualche settimana di inattività.

ROBINHO 5: con lui in campo è come se il Milan giocasse in dieci. Ha delle qualità fuori dal comune ma stasera non le mette in mostra. S’illumina a sprazzi, comunque sia combina poco o niente. (dall’80 MATRI sv)

BALOTELLI 6: abulico e nervoso fino a metà del secondo tempo. Poi si desta. Al 63′, ricevuta palla al limite dell’area, si accentra e calcia a giro sul palo opposto. Il portiere olandese miracoleggia, deviando sulla traversa. Al 95′ si guadagna un rigore (molto dubbio) e sotto una selva di fischi assordanti mette dentro dal dischetto il pallone dell’1 a 1, evitando la sconfitta all’ultimo secondo.

Queste invece la valutazione dell’ Ajax:

Cillessen 7, Van Rhin 6, Moisander 6 (dal 78′ Van Der Horn sv), Denswil 7, Blind 6.5, De Jong 6.5, Poulsen 5.5, Duarte 6.5 (dal 59′ Schone 6), De Sa 6 (dal 54′ Andersen 6), Sightorsson 6.5, Fischer 6,5.


Lorenzo Attorresi