Focus su una della principali sorprese dell’attuale stagione di Liga. Un giovane che in breve tempo ha fatto innamorare una piazza come Madrid.

Isco in azione con la casacca della nazionale spagnola (foto della rete)

Isco in azione con la casacca della nazionale spagnola (foto della rete)

Quando il talento scorre nelle vene solo questo può essere è il risultato. Alarcòn Isco è senza dubbio una delle maggiori promesse del calcio spagnolo. Dopo annate da protagonista con la casacca del Malaga, ecco il grande e repentino exploit coi galacticos del Real Madrid. Qualcuno, a dire il vero, storse il naso quando la scorsa estate le merengues acquistarono il talentino per ben 25 milioni di euro. Ebbene, col senno di poi chiunque affermerebbe che quei soldi non potevano essere spesi meglio.

Isco è il classico centrocampista offensivo spagnolo: tecnica sopraffina, visione di gioco periferica, fisico non esaltante compensato da un atletismo e da un dinamismo notevoli. Il giovane classe ’92 dà il meglio di sé sulla trequarti, sia da centrale che da esterno. All’occorrenza può essere schierato anche più arretrato, sulla linea mediana o come mezzala, tanto i piedi e la personalità per impostare non gli mancano.


In ogni caso, c’è un collocamento che il ragazzo predilige: trequartista o attaccante di sinistra. Quando l’enfaint prodige spagnolo riceve palla in quella posizione del campo può diventare devastante: tende a portarsi la sfera sul destro, il suo piede preferito, e li cerca il dribbling, il tiro, l’assistenza. Insomma, li prendono il sopravvento il suo estro e la sua fantasia, paragonabili alla creatività di un “pittore che disegna calcio”. O meglio, che disegna bel calcio.

Questo è Alarcòn Isco. Un giovanotto che in pochi mesi si è preso per mano Real Madrid e nazionale spagnola. Nessuno l’avrebbe mai pronosticato, nemmeno un pazzo (forse!). Siamo altresì convinti che sotto l’egida e gli insegnamenti di “mostri sacri” del calibro di Cristiano Ronaldo, Sergio Ramos, Xabi Alonso, solo per citarne alcuni, Isco abbia davvero le carte in regola per diventare uno dei migliori interpreti di sempre del calcio spagnolo. Noi ci siamo sbilanciati, ora vedremo se il campo ci smentirà (improbabile) o meno.

Intanto i tifosi del Real gongolano e si godono il loro nuovo fuoriclasse: un po’ Luis Figo e un po’ Zinedine Zidane, ma forse, più semplicemente, Isco.

 

Nicola Ledri