“La Juve Stabia è stata un’occasione da cogliere al volo”

Antonio Di Nardo, nuovo acquisto della SS Juve Stabia (Miccio/TuttoCalciatori)

Antonio Di Nardo, nuovo acquisto della SS Juve Stabia (Miccio/TuttoCalciatori)

Castellammare di Stabia (NA), 28/01/2014

Per Antonio Di Nardo, nativo nel napoletano a Mugnano di Napoli, la SS Juve Stabia è una di quelle chiamate che, alla veneranda età di 35 anni suonati, non capita esattamente tutti i giorni; le Vespe, sebbene ultime, stanno comunque disputando, per il terzo anno di fila, il secondo campionato nazionale di calcio più importante e questo Di Nardo lo sa bene – “Io senza calcio non so stare e poi la Juve Stabia è stata un’occasione da prendere al volo.

Quando ho saputo del loro interessamento ho detto al mio procuratore che sarei stato disposto anche a firmare il contratto in bianco” – si, quel contratto nel quale il Presidente Manniello ha deciso di inserire un bonus salvezza; in pratica oltre i 6 mesi canonici, in caso di salvezza il contratto di Di Nardo verrà allungato ulteriormente – “Il gesto del Presidente è stato splendido, avrei firmato il contratto anche in bianco ma questo è uno stimolo ulteriore a far bene.

Sabato ero al ‘Menti’ per la gara con il Pescara ed ho visto una squadra viva e volenterosa, che non si è arresa alle prime difficoltà. Da campano non nascondo il mio tifo verso questa squadra e devo dire che, al goal di Di Carmine (già suo compagno al Cittadella ndr) ho esultato come un tifoso; è stata una liberazione tornare alla vittoria dopo tutto quel tempo.”

Di Nardo racconta, inoltre, la sua passione per la Juve Stabia, squadra seguita anche negli anni precedenti: “L’anno in cui la Juve Stabia è stata promossa in Serie B io giocavo al Padova e ricordo come se fosse ieri la strepitosa cavalcata che le Vespe hanno fatto per arrivare in cadetteria. Quell’anno lì la squadra non era certamente una delle favorite alla promozione e questo sta a dimostrare come, in certe occasioni, i nomi non fanno la differenza. Inoltre, il fatto che la Juve Stabia affrontò quei play-off da 5°, rende ancor di più merito al lavoro dell’allenatore (Braglia ndr) e di quella squadra; quando la Juve Stabia vinse a Roma esultai per la gioia.”


A discapito dell’età, Totò Di Nardo vanta circa 150 presenze in cadetteria con le maglie di Frosinone, Padova e Cittadella e 31 reti all’attivo; sicuramente non un bottino da bomber di razza ma da attaccante navigato utile nella rincorsa alla salvezza:

”Nasco come seconda punta ma ho giocato spesso anche come punta centrale o esterno d’attacco…diciamo che mi adeguo a seconda delle esigenze. Sono venuto qui per cancellare la parentesi poco felice all’Ischia ove ho trovato una situazione al limite del paradossale; ora devo concentrarmi soltanto sulla Juve Stabia e sugli schemi tattici di mister Pea. Con Samuel (Di Carmine ndr) gran rapporto al di fuori del calcio per i trascorsi al Cittadella, Di Carmine è una persona umile che si impegna tantissimo in tutto quel che fa inoltre è sulla strada giusta per diventare un attaccante completo visto che le punte raggiungono la maturazione calcistica intorno ai 26 anni.”

Di Nardo sceglierà a breve il numero di maglia ed è già pronto atleticamente per essere impiegato da mister Pea fin dalla prossima trasferta a La Spezia.

Mario Miccio