Dopo la retrocessione in Serie B della squadra, assordante era stato il silenzio del numero uno rossoblu che torna a farsi sentire con un comunicato ufficiale.

Albano Guaraldi, presidente del Bologna (foto dalla rete)

Albano Guaraldi, presidente del Bologna (foto dalla rete)

La retrocessione in Serie B è stata dura da digerire ed era inutile commentarla a caldo. Ecco perché il presidente del Bologna, Albano Guaraldi, si è preso un paio di giorni per riflettere. Assordante era stato, però, il suo silenzio nelle ore immediatamente successive alla fine del match contro il Catania, mentre passavano le immagini delle contestazioni dei tifosi nei confronti dei calciatori con il capitano Kone che scoppiava in lacrime ascoltando le grida dei supporters.

Dopo due giorni ecco che il numero uno rossoblù fa sentire la propria voce e lo fa attraverso un comunicato diffuso sul sito ufficiale del Bologna:

“Il Presidente del Bologna Fc 1909 Albano Guaraldi intende con questa nota porre in evidenza alcuni punti. Il silenzio di queste ore non è un sottrarsi alle proprie responsabilità ma, al contrario, la presa di coscienza di una amarissima retrocessione di cui si sente il maggiore responsabile e che non può portare ad altro che alle scuse con tutti i tifosi.
Lo scoramento di questo fallimento calcistico merita qualche giorno di riflessione per mettere a punto le strategie future, tecniche e societarie, per un campionato di Serie B che vuole essere nelle intenzioni una parentesi brevissima.


In queste ore le dimissioni del Presidente onorario Gianni Morandi – a cui va il ringraziamento per quanto fatto e farà per i rossoblù oltre ad una richiesta di ripensarci – e le intenzioni, ancora una volta recapitate a mezzo stampa, da parte del socio Massimo Zanetti, che manifesta la sua piena disponibilità ad avere un ruolo da protagonista nella gestione del Bologna Fc 1909, richiedono una riflessione.
Per queste ragioni ci si adopererà a contattare a breve Massimo Zanetti, al quale, come da sua richiesta, verrà illustrata la situazione finanziaria. Questo come conferma della disponibilità, ormai nota, di fare tutto ciò che è possibile per il bene del Bologna”.