Il difensore ha giocato per tanti anni col Fano e ha vinto il campionato lo scorso anno con la Samb. Ci parla del match del Riviera delle Palme.
Marco Amaranti, calciatore classe 79, ex capitano del Fano e militante lo scorso anno nella Samb che ha vinto il campionato di Eccellenza, non si fa pregare e risponde alle nostre domande sulla sfida che vedrà contrapposte domani al ‘Riviera delle Palme’ di San Benedetto del Tronto proprio Sambenedettese e Fano.
Secondo te chi è la favorita tra Samb e Fano e perché?
«Sarà una partita tosta, al Riviera la Samb ha una marcia in più e sicuramente vorrà vendicarsi della sconfitta in Coppa, il Fano però è squadra scorbutica e ha grandi interpreti nelle ripartenze. Sarà una bella gara, per il Riviera e la Coppa dico leggermente favorita la Samb domani».
Chi è la favorita secondo te per la vittoria del Girone F?
«Sarà un campionato bello, pieno di derby e proprio per questo molto indecifrabile riguardo una vincitrice. Guardando gli organici metto tra le favorite Samb e Maceratese su tutte, e poco dietro Chieti, Civitanovese e Matelica. Fano outsider».
Cosa è cambiato nelle due squadre da quando c’eri tu?
«Alla Samb son cambiati diversi giocatori, e soprattutto c’è un altro co-presidente; conosco benissimo tutto il resto e il ricordo della scorsa stagione è stupendo. A San Benedetto sono stato da dio, abbiamo stravinto meritatamente, perché oltre essere i più forti, eravamo anche più affamati, poi il riviera… A Fano, beh è stata la mia vita, 8 anni di cui poi della metà capitano, mille amici, rapporto splendido con la tifoseria, mentre se non mi sbaglio rispetto a due anni fa è rimasto solo Sassaroli, per il resto molto è cambiato anche in dirigenza, a parte il presidente Gabellini».
Lara Facchini
