Il 9 dicembre sono andate all’incanto le maglie del Parma indossate contro la Juventus. Gara di solidarietà fra gli acquirenti per portare un aiuto ai parmigiani colpiti dall’alluvione di ottobre.

José Mauri del Parma

José Mauri del Parma

Tremila euro da devolvere ai cittadini di Parma colpiti dall’alluvione del torrente Baganza: è questa la cifra che Parma F.C. e Vorwerk Folletto hanno raccolto tramite l’asta delle maglie verdi autografate con le quali il club crociato ha giocato a novembre contro la Juventus. L’evento si è tenuto martedì 9 dicembre, nell’ambito della tradizionale cena di auguri degli sponsor del Parma, che hanno partecipato generosamente all’iniziativa benefica voluta dallo stesso sponsor e Parma. «Ringrazio il Parma per aver dedicato a Folletto questa maglia verde, come i nostri colori aziendali –ha dichiarato Luca Corsi, responsabile Comunicazione & Eventi di Folletto– Il verde è un colore foriero di speranza, quella che vogliamo dare a tutte le persone che hanno subito danni dall’alluvione dello scorso ottobre».

Com’era stato annunciato in occasione della partita con la Juve, infatti, le maglie verdi, pezzi unici da collezione, sono state realizzate proprio con lo scopo di creare iniziative di beneficenza. In questo caso il ricavato dell’asta andrà al comitato civico Munus Onlus, la cui attività è stata illustrata dal suo presidente Giorgio Delsante: «I fondi recuperati stasera hanno lo scopo di raggiungere più famiglie possibili colpite dall’esondazione del torrente Baganza. Ci aiuteranno, per la loro assegnazione, Comune e Provincia di Parma, Protezione Civile e Caritas Diocesana. Grazie al Parma, a GSport e a Folletto».


Al giornalista e tifoso del Parma Sandro Piovani il compito di fare da banditore per le 13 maglie indossate e autografate dai giocatori del Parma scesi in campo allo Juventus Stadium lo scorso 9 novembre. Le casacca più contesa è stata quella di José Mauri, presente alla serata, che è stata battuta per 600 euro. Seguono le maglie di Cassano (400 euro), Gobbi (250 Euro) Mirante (200 Euro), Mariga (200 Euro), Felipe (200 Euro), Lucarelli (200 Euro), Costa (200 Euro), Lodi (200 Euro), Acquah (150 Euro), Ghezzal (150 Euro), Belfodil (150 euro) e Rispoli (100 Euro).