Emesso un comunicato nel quale si spiegano le difficoltà a reperire calciatori.

Tifo Vigor Lamezia

Tifo Vigor Lamezia (foto dalla rete)

Il calcioscommesse sta provocando grosse difficoltà alle società che ancora non conoscono il loro futuro. E’ il caso della Vigor Lamezia che si professa innocente ma che allo stesso momento deve candidamente ammettere di essere in difficoltà nel reperire calciatori i quali non vogliono accettare la destinazione per via della posizione pendente della società lametina la quale è stata costretta anche a posticipare l’inizio della preparazione estiva.

Ecco il comunicato:

“In ordine agli ultimi accadimenti, la società Vigor Lamezia Calcio rappresenta che, presa visione dell’intero fascicolo, risulta evidente la sua estraneità a quanto contestato. Ciò di certo emergerà nel prosieguo processuale la cui difesa, come precedentemente comunicato, è stata affidata all’avvocato Eduardo Chiacchio, luminare nel diritto sportivo. Per ciò che riguarda l’attività agonistica, il ritardo nell’inizio della preparazione è unicamente dipeso dalla difficoltà a contrattualizzare i calciatori, stante la riluttanza dei medesimi in attesa di conoscere lo sviluppo processuale.


In ogni caso la società, di concerto con il ds Pagni e mister Erra sta alacremente lavorando per la composizione della rosa che affronterà il prossimo torneo di Lega Pro. L’inizio del ritiro precampionato è previsto entro la prima decade di agosto; data e luogo saranno oggetto di successiva comunicazione. Si invita la tifoseria biancoverde e l’intera città di Lamezia Terme a stringersi attorno alla Vigor Lamezia in questo momento difficile, per difendere e supportare un patrimonio non solo sportivo”.