In vista del derby con il Foggia dovrebbero rientrare Cosenza, Salvi e Moscardelli. I salentini puntano al riscatto.
A Lecce sembra essere presente una sorta di maledizione. Da quando la società fu retrocessa nell’agosto 2012 in Lega Pro per illecito sportivo, sono state poche le soddisfazioni per i salentini. Anzi, ai giallorossi sono piombate molte delusioni.
Nell’annata 2012-13 conclusa al secondo posto nonostante una rosa di altissimo livello (Miccoli su tutti), la promozione è sfumata nella doppia finale Play-Off persa contro il Carpi (a fine partita ci fu un’invasione da parte dei supporter leccesi). Nel 2013-14, nonostante un campionato altalenante, i giallorossi raggiunsero i Play-Off ma furono sconfitti, sempre in finale, stavolta dal Frosinone (curiosità, l’anno successivo ciociari ed emiliani saliranno in Serie A). Nella stagione appena passata il Lecce fece ancora peggio: fuori dai Play-Off con una rosa di tutto rispetto, un vero fallimento.
In estate si è verificato il passaggio di società tra la famiglia Tesoro e la cordata guidata dall’avvocato Saverio Sticchi. Ciò sembrava dare linfa all’ambiente e alla squadra giallorossa. Come allenatore è stato ingaggiato il promettente Antonino Asta (ex giocatore del Torino) e importanti innesti furono inseriti in rosa. Invece dopo cinque giornate sono solo 6 i punti conquistati. Ben poco rispetto ai proclami d’inizio campionato. L’ultima partita, però, ha ridato un po’ di speranza alla squadra.
Il pareggio ottenuto contro il blasonato Catania di mister Pancaro ha dimostrato che i giocatori salentini possono comunque ottenere risultati importanti. Un pari che, visto il match, è andato stretto al Lecce. Inoltre “buone nuove” stanno giungendo dall’infermeria. Molti giocatori di valore (tra cui il difensore Francesco Cosenza, il centrocampista Stefano Salvi e l’esperto attaccante Davide Moscardelli) saranno nuovamente a disposizione di mister Asta.
Il prossimo avversario è il Foggia, altra squadra in cerca d’identità. Avere una rosa perlopiù completa a disposizione per affrontare i satanelli potrebbe essere decisivo non solo per l’esito della partita ma anche del seguito dell’intero campionato.
