Il brasiliano del Carpi, ai margini della prima squadra, fa gol in partitella e irride gli avversari con dei giochi di gambe. A fine partita è rissa con il preparatore dei portieri ed il team manager.

Martinho

Martinho

E’ davvero un momento delicato quello che sta vivendo il Carpi. Durante l’allenamento di ieri si è addirittura scatenata una mezza rissa ma andiamo per ordine e raccontiamo l’accaduto. Durante il consueto allenamento pomeridiano Martinho, attaccante ai margini della prima squadra soprattutto durante la gestione Castori, prova a mettersi in mostra per conquistare una maglia da titolare ed inizia qualche gioco di gambe trovando anche la via della rete. Forse questo atteggiamento spavaldo non è piaciuto allo staff ed in particolar modo al preparatore dei portieri Roberto Perrone tanto che, come riporta la Gazzetta dello Sport odierna, a fine partitella i due prima si insultano e poi scatenano una vera e propria scazzottata. Da chiarire anche il ruolo del team manager Matteo Scala prima intervenuto per calmare gli animi poi a sua volta coinvolto nella rissa. Il due contro uno, scrive il quotidiano, è placato solo dall’intervento dei compagni di squadra di Martinho che bloccano i tre contendenti. In serata il presidente del club emiliano, Stefano Bonacini ha minimizzato l’accaduto dichiarando che tutto era rientrato e che si è trattato solo di un breve momento di tensione, cose che spesso accadono in una squadra. Secondo la Gazzetta questo episodio conferma la spaccatura dello spogliatoio, una parte dei calciatori sarebbe schierata con il tecnico Castori, un’altra con l’ex direttore sportivo Sean Sogliano. Martinho, uomo di Sogliano, ha giocato la sua unica gara da titolare sotto la gestione Sannino tra l’altro scendondo in campo proprio nell’unico match vinto finora, quello contro il Torino. Nella serata di ieri ci sarebbero state le scuse dei due elementi dello staff al calciatore brasiliano ma è ovvio che il momento del Carpi è davvero delicato.