Dopo l’annuncio del Mondiale per Club, che si sta svolgendo proprio in queste settimane negli Stati Uniti, si è reso necessario anche un passo avanti in termini di calciomercato. Infatti, il principale organo calcistico al mondo ha annunciato anche una finestra aggiuntiva e speciale di calciomercato, esclusivamente dedicata ai club che si sono qualificati alla competizione. Pur mantenendo la durata massima consentita di 16 settimane per il resto del mercato, questa nuova sessione è stata aggiunta per consentire alle squadre coinvolte di completare operazioni di rafforzamento in vista del torneo, dato che il calciomercato “ufficiale” partirà più tardi dell’1 luglio.

Il regolamento e i perché di questa scelta
In particolare, il regolamento FIFA ha stabilito che, al fine di bilanciare le esigenze di regolarità con quelle competitive, tutte le federazioni affiliate ai 20 Paesi rappresentati hanno autorizzato una sessione straordinaria, iniziata l’1 giugno e terminata il 10 giugno. Ogni club, nell’arco temporale citato, ha potuto dunque approfittare della sessione extra per acquistare nuovi giocatori (o farne tornare altri dai prestiti) per utilizzarli all’interno del Mondiale per Club.
Peraltro, il regolamento prevede anche un’altra mirata e breve sessione straordinaria, dal 27 giugno al 3 luglio, pensata per permettere alle squadre di sostituire o confermare i giocatori con contratto in scadenza il 30 giugno.
La scelta di questa sessione di mercato speciale è chiaramente dettata da un calendario calcistico che sta diventando sempre più compresso e, a tratti, quasi opprimente. Svolgere il Mondiale per Club in estate – come sta avvenendo – senza concederla avrebbe significato penalizzare tutte le squadre partecipanti. In molti casi, questo procedimento è stato ampiamente apprezzato e ritenuto necessario al fine di non creare problemi.
Le squadre protagoniste della sessione straordinaria
Nei giorni di mercato “speciale”, moltissimi club si sono resi particolarmente attivi al fine di rafforzare la propria rosa.
Un esempio eclatante è quello del Manchester City, che ha acquistato Tijjani Reijnders, Rayan Ait-Nouri, Rayan Cherki e Marcus Bettinelli, per un totale di quasi 150 milioni di euro spesi. Anche il Real Madrid si è rinforzato con due innesti di livello in difesa: il terzino ex Liverpool Trent Alexander-Arnold e il centrale Dean Huijsen (visto in Italia con le maglie di Juventus e Roma), diventando il più costoso difensore nella storia della Liga finora (59,5 milioni).
Anche il Chelsea è stato molto coinvolto nel mercato extra, andando a spendere quasi 72 milioni per Liam Delap, Mamadou Sarr e Dario Essugo. In Italia, Inter e Juventus hanno approfittato della sessione extra per puntellare le loro rose. I nerazzurri, oltre a richiamare i fratelli Esposito dai prestiti, hanno acquistato Petar Sucic e Luis Henrique. I bianconeri hanno richiamato ai ranghi Rugani e Kostic, prolungando i prestiti di Kolo Muani e Conceicao e riscattando Kalulu dal Milan.
Anche altre squadre, ovviamente, sono riuscite a mettere a segno degli acquisti di livello. Per esempio, il Bayern Monaco ha prelevato a parametro zero l’ex Bayer Leverkusen Jonathan Tah, mentre il Borussia Dortmund ha deciso di prendere il fratello d’arte Jobe Bellingham. Il Porto ha riportato in Europa Gabri Veiga dopo l’esperienza araba, mentre il Botafogo ha acquistato gli ex “italiani” Arthur Cabral e Joaquin Correa. Infine, l’oriundo Jorginho ha vestito la maglia del Flamengo.
Come sta andando il Mondiale per Club
In tutto questo, il campo sta delineando una competizione comunque gradevole, in cui non sono mancate le sorprese e gli upset. Il Mondiale per Club si sta rivelando particolarmente imprevedibile e non è un caso che i migliori bookmaker presenti online stiano indicando svariate squadre (come i Campioni d’Europa del PSG o il Real Madrid) tra le favorite per la vittoria finale.
In attesa di capire se questa sessione extra di calciomercato diventerà un must, almeno per adesso si può affermare che sia stata particolarmente utile. L’idea è ovviamente quella di riproporla in occasione di ogni edizione del Mondiale per Club, al fine di dare un impulso ancora maggiore alle trattative e – di conseguenza – anche allo spettacolo in campo.