Alla vigilia della gara di Champions contro lo Slavia Praga, Cristian Chivu ha lanciato un monito: la parola d’ordine per l’Inter è continuità. Non serve inventare rivoluzioni tattiche, ma consolidare atteggiamenti vincenti: attenzione, personalità e umiltà saranno fondamentali contro un avversario che non verrà a San Siro per fare da comparsa.

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Gestire i momenti e meritocrazia
Chivu ha sottolineato che l’Inter dovrà non solo dominare, ma saper anche gestire i momenti di difficoltà, senza andare in affanno sotto porta. È convinto del carattere del gruppo: accogliere il nuovo senza rinnegare i principi del passato è, secondo lui, un segno di forza.
Sul fronte delle scelte individuali, l’allenatore ha confermato che Yann Sommer sarà il portiere titolare, pur ricordando la qualità dell’intera rosa. Rotazioni sì, ma all’interno di un rigore meritocratico che non sacrifica l’equilibrio.
Priorità alla gara di domani
Non guardare troppo avanti, è stato l’avvertimento più chiaro: “Domani c’è lo Slavia, partita da vincere”, ha detto Chivu, invitando squadra e ambiente a restare con i piedi per terra.
Sul fronte giovani, entrambi Yann Bisseck e Bonny sono già nel mirino: l’impegno quotidiano in allenamento è la chiave per guadagnarsi spazi.
Un messaggio semplice, quello di Chivu, ma per nulla banale: ogni partita ha il suo peso, anche quelle “scontate”. E in Europa, si sa, nessuna lo è davvero.