Venerdì 5 settembre, allo Stadio di Bergamo, scatterà la nuova avventura azzurra firmata Gennaro Gattuso. L’Italia affronterà l’Estonia alle 20.45 in un clima già da grandi occasioni: oltre 18.000 i biglietti venduti e un entusiasmo crescente per la prima uscita del nuovo commissario tecnico. Sarà il ritorno della Nazionale nella città orobica a quasi cinque anni dal pareggio contro l’Olanda, firmato Pellegrini. L’attesa è altissima, anche perché l’esordio arriva in un momento delicato del cammino verso i Mondiali.

 

Italia Estonia Bergamo

Gennaro Gattuso – Photo Credit: Depositphoto.com

 

Dopo il passo falso con la Norvegia e la prestazione poco convincente contro la Moldavia nell’ultima uscita della gestione Spalletti, l’Italia è chiamata a non sbagliare. La gara contro l’Estonia, apparentemente abbordabile, diventa così un crocevia fondamentale per ripartire con il piede giusto. Gattuso ha già mostrato nelle convocazioni il desiderio di puntare su un mix di giovani interessanti e di elementi affidabili, nella speranza di dare nuova linfa a un gruppo che deve ritrovare identità e concretezza.

La prima lista del nuovo ct parla chiaro: 28 convocati, con tante conferme ma anche diversi volti freschi. Spiccano Leoni, Fabbian e Pio Esposito, giovani pronti a vivere un’esperienza da protagonisti, così come i rientri di Scamacca e altri lungodegenti. Tra i pali c’è abbondanza con Donnarumma, Meret, Vicario e Carnesecchi, mentre in difesa si rivedono Bastoni, Calafiori e Gatti. In attacco non mancano le alternative: da Kean a Raspadori, da Orsolini a Politano, passando per Zaccagni e Retegui. L’ipotesi più probabile resta un 4-2-3-1, modulo caro a Gattuso, con Donnarumma in porta, Di Lorenzo e Dimarco sugli esterni, Barella e Locatelli in mediana e un tridente offensivo a supporto della punta.

La partita con l’Estonia è solo il primo ostacolo di un girone complicato, che mette l’Italia di fronte a sfide decisive per tornare ai Mondiali 2026, competizione saltata nelle ultime due edizioni. Gli Azzurri partono favoriti a Bergamo, ma la storia recente invita alla prudenza. Il valore strategico di questa sfida si riflette anche nell’attenzione ai dettagli tattici che possono cambiare il volto del match in qualsiasi momento. In questo contesto, le scommesse live rappresentano uno strumento che consente di cogliere in tempo reale le variazioni del gioco, adattandosi agli sviluppi sul campo. Situazioni impreviste come un’espulsione, un infortunio o un gol a sorpresa possono infatti modificare l’inerzia della gara e influenzare le valutazioni in corso d’opera. Gattuso lo sa bene: dopo anni difficili, questa Italia deve ripartire con entusiasmo ma anche con realismo. Il match con l’Estonia rappresenta la possibilità di ricostruire un rapporto forte con i tifosi, oltre che di rilanciarsi in classifica. Poi arriverà la sfida in Ungheria contro Israele, gara dal significato particolare ma comunque determinante. Serve un’Italia coraggiosa, capace di osare in avanti e di ritrovare quella solidità che da tempo manca. Il viaggio verso il Mondiale è appena iniziato, e Bergamo sarà il primo banco di prova per misurare la vera anima della nuova Nazionale.