In Inghilterra Villas Boas salva la panchina, mentre in Spagna il Real ed il Barcellona si divertono in attesa dello scontro-diretto
Ennesimo appuntamento con la consueta rubrica settimanale dedicata al calcio internazionale. Anche oggi, ci soffermeremo sui quattro principali campionati europei: la Premier League, la Liga, la Bundesliga e la Ligue One. Il weekend che si è appena concluso, d’altronde, è stato molto entusiasmante e ricco di scontri diretti.
Come sempre, cominciamo dal campionato più emozionante e coinvolgente, ovvero quello inglese. E’ stata una giornata, la 14esima, contrassegnate da tante goleade. A cominciare dal match più atteso, quello che ha visto il Chelsea di Villas Boas superare per 3-0 il sorprendente Newcastle e sorpassarlo in classifica (reti di Drogba, Kalou e Sturridge). Al momento, dunque, la panchina dell’ex allenatore del Porto sembra salva, ma non si escludono colpi di scena nei prossimi giorni considerando il fatto che, al di là del punteggio finale, i blues non hanno disputato una grandissima gara. Il turno di sabato, poi, è stato anche caratterizzato dalla netta vittoria della capolista Manchester City che ha rifilato una cinquina ai danni del malcapitato Norwich (5-1 finale con un gol di spalla di Balotelli). La squadra di Mancini, dunque, ha mantenuto a cinque lunghezze il distacco dai cugini dello United, vincente di misura sul difficile campo dell’Aston Villa (rete di Jones). Al terzo posto si rilancia anche il Tottenham, che ha sconfitto con un secco 3-0 il Bolton, mentre l’Arsenal espugna per 4-0 il campo del Wigan, fanalino di coda della classifica. Nelle zone medio-basse della graduatoria, invece, vittorie importanti per lo Stoke in trasferta contro l’Everton (0-1) e per il Wolverhampton in casa contro il Sunderland (2-1). Esce dalla zona calda anche il Blackburn, che ha sconfitto per 4-2 lo Swansea, mentre è terminata in parità la sfida tra il Queens Park Ranger ed il West Bromwich (1-1). Stasera ‘Monday night’ tra Fulham e Liverpool.
In Spagna, mancano solamente cinque giorni per il ‘clasico’ del Bernabeu tra il Real Madrid ed il Barcellona. Gli uomini di Mourinho ci arriveranno da primi della classe, dopo aver battuto senza difficoltà lo Sporting Gijon (0-3 con reti di Marcelo, Ronaldo e Di Maria). Il Barcellona, invece, insegue a tre punti di distanza ma avendo giocato una gara in più. Anche i blaugrana non sono andati per il sottile, rifilando un pesante 5-0 alla rivelazione Levante (Cuenca, Messi, Sanchez e doppietta di Fabregas). Tiene il passo anche il Valencia, vittorioso per 2-1 nel match interno contro l’Espanyol, mentre perde terreno prezioso il Malaga, sconfitto per 3-2 sul campo della Real Sociedad. Prosegue, poi, la crisi profonda del Villareal, prossimo avversario del Napoli in Europa. Il “sottomarino giallo”, infatti, ha perso anche contro il modesto Racing Santander e resta impelagato nella zona bassa della classifica (1-0, gol di Stuani). A rilanciarsi notevolmente, invece, è l’Atletico Madrid, vittorioso per 3-1 contro il Rayo Vallecano (Salvio, Falcao e Gabio per i madrileni), mentre la corsa del Bilbao si ferma a Maiorca (1-1). Si affaccia nella zona “Europa League” anche l’Osasuna, che ha sconfitto per 2-1 il Betis, mentre il Siviglia giocherà stasera contro il Getafe. Vittoria importante, infine, per il Granada sul Real Saragozza (1-0).
In Bundesliga, ennesimo controsorpasso. Infatti, torna in vetta il Bayern Monaco, che con un super Ribery schianta il Werder per 4-1 e, in un colpo solo, supera in testa sia il Borussia Dortmund che il M’gladbach. I due Borussia, infatti, non sono andati oltre l’1-1 nello scontro diretto andato in scena sabato, rimanendo entrambi al secondo posto, ad un punto di distacco dal Bayern capolista. Torna in zona Champions anche lo Schalke, che con i gol di Huntelaar, Raul e Fuchs ha rispedito a casa il modesto Augsburg (3-1), sorpassando il Werder al quarto posto. Tiene il passo, però, anche il Leverkusen, che ha battuto in casa l’Hoffeneim (2-0), mentre lo Stoccarda non va oltre il 2-2 interno contro il Colonia. Risuscita, invece, l’Amburgo, che ha sconfitto per 2-0 il Norimberga. Terminano in parità, infine, le sfide tra Kaiserslautern-Herta Berlino (1-1), Wolfsburg-Mainz (2-2) e Friburgo-Hannover (1-1).
Chiudiamo, dunque, con il campionato francese che, pur essendo quello più combattuto con tantissime squadre raccolte nel giro di pochi punti, continua ad essere tecnicamente inferiore rispetto agli altri tornei europei. La 16esima giornata, comunque, è caratterizzata soprattutto dal ritorno al successo del Paris Saint Germain, che ha battuto in casa l’Auxerre per 3-2, soffrendo più del dovuto contro una squadra che si trova in zona retrocessione (reti di Jallet, Menez e Nenè). I parigini, però, sono ancora secondi in classifica, a tre lunghezze dal soprendente Montpellier, che non si ferma più e si sbarazza anche del Lorient (4-0). Vittorie da cardiopalma, invece, per il Lille (3-2 sul campo dell’Ajaccio ultimo in classifica) e per il Lione (omonimo risultato nel big match interno contro il Tolosa), rispettivamente terza e quarta forza del campionato. Si riporta nella zona che conta anche il Marsiglia, che ha vinto per 2-1 a Caen, mentre la corsa del Rennes si ferma a Nizza (2-0). Vittorie scaccia-crisi per il Bordeaux (2-0 contro il Nancy) e per l’Evian (2-1 sul Valenciennes). Pari e patta, infine, in Brest-S.Etienne (2-2) e Digione-Sochaux (0-0).
Matteo Porfiri
