Al termine del match in sala stampa i due tecnici  (Bucaro e Braghin) e il terzino biancoverde Pezzella (autore del secondo goal dell’Avellino) hanno commentato la gara che ha visto i lupi vincere 2-1 contro i leoni piemontesi.

Bucaro vs Braghina

Le voci dagli spogliatoi: Bucaro(Avellino) e Braghin(Pro Vercelli)

Al  termine dell’incontro AvellinoPro Vercelli, che ha visto la vittoria della formazione biancoverde per 2-1, si sono presentati in sala stampa i due mister, Giovanni Bucaro e Maurizio Braghin. In più c’è stato spazio anche per uno dei protagonisti del match, il terzino sinistro biancoverde, Luigi Pezzella, autore del secondo goal dei lupi.

BRAGHIN  AMAREGGIATO ANALIZZA GLI EPISODI  CHE HANNO DETERMINATO IL RISULTATO FINALE – Il primo a presentarsi in sala stampa per commentare la gara, è il tecnico della formazione piemontese Maurizio Braghin: “L’Avellino ha fatto una grande giocata sul primo goal e sul secondo ha pescato il jolly con il terzino (Pezzella ndr) che  ha fatto un gran bel goal – esordisce l’amareggiato tecnico della Pro Vercelli che aggiunge  – però prima di questo abbiamo preso una traversa e sbagliato un goal clamoroso a due passi dalla porta. Alla fine sono gli episodi che decidono la partita”.

Prosegue elogiando gli avversari: “Complimenti all’Avellino. Me lo immaginavo cosi reattivo. La squadra di Bucaro ha sempre avuto corsa e intensità. Credo che l’Avellino faccia un gran gioco di squadra. Nel primo tempo ha spinto molto sulla fascia sinistra e ci hanno bucato diverse volte. Ma anche noi stiamo bene e infatti per tutto il secondo tempo abbiamo spinto.  Alla fine però chi vince ha sempre ragione. Hanno fatto due goal. Noi non ci siamo riusciti, ci abbiamo provato fino alla fine ma torniamo a casa con questa sconfitta”.

Maurizio Braghin

Il tecnico dell'U.S. PRO VERCELLI CALCIO 1892 - MAURIZIO BRAGHIN

PER I PLAY OFF IN CORSA 4 SQUADRE PER 3 POSTI LE ALTRE – La Pro Vercelli nonostante la sconfitta resta in piena corsa play off. Si chiede al tecnico quale sarà secondo lui la griglia finale: “I play off, salvo imprevisti, ce li giochiamo noi, Sorrento, Benevento e Carpi. Penso che la Ternana ormai sia messa benissimo e il Taranto, che secondo me è la squadra più forte del torneo, non dovrebbe aver problemi. Non so se qualche altra riesca a rientrare ma credo sia molto dura”.

PEZZELLA DEDICA LA VITTORIA ALLO SFORTUNATO COMPAGNO, MANUEL RICCI – E’ il turno del difensore biancoverde, Luigi Pezzella autore del bellissimo goal del raddoppio: “Rispetto a domenica abbiamo fatto un’ottima gara. Contro il Monza purtroppo devo dire che il campo era impraticabile. – esordisce cosi l’ex Juve Stabia che prosegue –  Noi come squadra abbiamo bisogno di un campo perfetto perché giochiamo a calcio. Volevamo questa vittoria a tutti i costi. La vogliamo dedicare a Manuel Ricci che ha avuto questo problema. Ci dispiace che non sia con noi”.

Luigi Pezzella

Il difensore dell'A.S. AVELLINO 1912 - LUIGI PEZZELLA

FELICE PER IL GOAL MA NESSUN GESTO POLEMICO – Dopo la doverosa dedica al compagno continua l’analisi del calciatore biancoverde: “Domenica abbiamo perso contro il Monza, non abbiamo fatto una grande partita però non abbiamo neanche subito più di tanto.  Oggi il primo tempo potevamo chiuderlo anche prima,  le partite le decidono gli episodi.– si toglie qualche sassolino dalla scarpa dopo le critiche ricevute contro il Monza – Sono  contento per il goal  e non sono d’accordo con le critiche ricevute per  la prestazione di domenica.

Secondo me domenica ho fatto bene.  Questo è un grande gruppo , che ha fame e voglia di emergere, un gruppo giovane. Bisogna stare vicino a questi ragazzi perché devono crescere. – piccola precisazione sull’esultanza dopo il goal, ritenuta polemica da qualcuno  – No, non è un gesto polemico. Anzi ho esultato anche con la curva, non ho niente contro la piazza e la tifoseria”.

BUCARO ELOGIA I SUOI PER LA REAZIONE AVUTA E PER LA GRANDE PRESTAZIONE FORNITA – L’ultimo a parlare è il tecnico dell’Avellino, Giovanni Bucaro: ”Ci stanno questi alti e bassi – esordisce un soddisfatto Bucaro – che l’Avellino ha avuto durante questo campionato, perché comunque è una squadra composta da calciatori molto giovani. La reazione di oggi è stata importante. La squadra ha dimostrato di saper soffrire. Il merito va a questi ragazzi che mi stanno regalando delle emozioni indescrivibili”.


Sulla partita: “Oggi (ieri per chi legge ndr) penso che abbiamo fatto un primo tempo di grande livello, dove potevamo chiudere la partita. L’approccio non è stato dei migliori perché venivamo dalle scorie della gara contro il Monza, ma alla fine abbiamo giocato bene. Nel secondo tempo siamo un po’ calati sia per stanchezza sia perché la paura calcistica ci ha fatto tirare i remi in barca. Abbiamo gestito la situazione senza rischiare. Il goal loro ci poteva tagliare le gambe invece la squadra ha saputo resistere senza concedere niente ad un avversario che comunque è forte e non perdeva da un po’ di tempo”.

Giovanni Bucaro

Il tecnico dell'A.S. AVELLINO 1912 - GIOVANNI BUCARO

VIVERE ALLA GIORNATA E DARE IL MASSIMO FINO ALLA FINE -Non vuole sentir parlare di salvezza ipotecata: “ Da qui alla fine dobbiamo fare più vittorie possibili; almeno provare a farle, poi non sempre ci si riesce ma almeno provarci,  perché comunque non siamo ancora tranquilli. Dobbiamo combattere ancora. Ne rimangono 9 e devono essere tutte gare da fare al meglio . Ci riusciremo o meno non lo so, però la mentalità dell’Avellino deve essere questa. Nel calcio tutto è possibile. Meglio vivere alla giornata, raggiungere il prima possibile i 41-42 punti che ti danno la matematica salvezza. Dopo, quello che riusciremo a fare in più ben venga; però il nostro obiettivo rimane sempre quello”.

ANCHE BUCARO DEDICA LA VITTORIA A MANUEL RICCI – Anche il tecnico dell’Avellino ha un pensiero per lo sfortunato Manuel Ricci che dovrà restare fuori per oltre un mese a causa della colica renale che lo ha colpito una settimana fa e che lo costringe alla degenza in ospedale: “Volevo chiudere salutando il ragazzo(Manuel Ricci ndr), i suoi genitori che sono qui sperando in un recupero il prima possibile perché la prima cosa al di la del calcio è il rispetto per il valore umano e questa vittoria è dedicata a lui sperando che al più presto possa uscire dall’ospedale”.

Pietro Esposito