Il premier Mario Monti dice la sua sul calcioscommesse e vorrebbe sospendere il calcio per 2-3 anni. Zamparini gli risponde per le rime!

Mario Monti

Mario Monti (foto dalla rete)

Mario Monti, premier italiano, è stato interpellato sul fenomeno del calcioscommesse che in questi ultimi tempi ha distolto l’attenzione dal calcio giocato spostandolo a quello nelle procure e tribunali. “E’ particolarmente triste – dice il premier – quando un mondo che deve essere espressione di valori alti si dimostra un concentrato di aspetti tra i piu’ riprovevoli come la slealtà, l’illegalità e il falso. E’ un malcostume continuo, col moltiplicatore di tutta l’attenzione che il calcio giustamente merita presso l’opinione pubblica. E’ cosi’facile -continua-per la grande maggioranza dei cittadini localizzare tutti i mali dell’Italia nella politica ma e’un errore: in un paese non esiste tra politica e societa’ civile quella separatezza che a volte i membri della societa’ civile trovano comodo pensare che esista!”.


Monti commenta lo scandalo del Calcioscommesse parlando di ‘fenomeni indegni’ e auspicherebbe una sospensione dei campionati: “Forse ci vorrebbe la sospensione del calcio per 2-3 anni”. Poi sui  fatti di Genova che hanno visto i tifosi dei rossoblu interrompere la partita contro il Siena aggiunge che “si dovrà approfondire quanto avvenuto con giocatori che si sono tolti la maglia di fronte a chissa’ quali minacce dei ‘poteri occulti”‘.

Le dure parole del premier non sono passate inosservate ed il primo a rispondere a Monti è il presidente del Palermo Maurizio Zamparini che non le manda di certo a dire: “Monti dice stupidaggini. Dovrebbe pensare prima di parlare. Prima di dire che bisogna ‘chiudere’ il calcio, dovrebbe pensare ai suoi problemi e a tutto quello che sta distruggendo e facendo chiudere lui coi suoi provvedimenti. “Monti non si rende conto che se chiude il calcio chiude anche lo Stato perché verrebbero meno piu’ di 900 mln di euro di tasse all’anno”.