Tempo di bilanci: promossi e bocciati in casa rossonera nella stagione 2011/2012. Il sogno serie B si è spento di nuovo ai play-off!

Ciro Ginestra

Il bomber Ciro Ginestra(foto sorrentocalcio.com)

Il campionato è finito per il Sorrento con il sogno promozione spezzato dal Carpi che ha avuto la meglio sui rossoneri soltanto in virtù della migliore posizione in classifica dopo la regular season. Come si è soliti fare a fine stagione, arriva il tempo dei bilanci e noi di TuttoCalciatori.Net abbiamo voluto dare i voti ai protagonisti sorrentini che hanno condotto un campionato di vertice:

Ciro Ginestra, voto 9: decisamente di un’altra categoria. Il bomber e capocannoniere napoletano ha sostituito alla grande Paulinho, regalando gol a raffica e in tutte le salse. Potente, agile e implacabile in area di rigore: in una parola, devastante! Serpente che ammalia…

Ronaldo Vanin, voto 5: il capitano è un discreto giocatore, ma perennemente sopravvalutato. Passano gli anni, ma le lacune in fase difensiva restano mentre in attacco le sue sortite non incidono come un tempo. In fase calante…

TognozziBeati, voto 4: il primo nel girone d’andata, il secondo in quello di ritorno, dovevano prendere in mano il centrocampo dei costieri. Un doppio cocente fallimento, magari di natura diversa ma ugualmente scottante. Insufficienti…

Famiglia Gambardella, voto 8: la delusione per la mancata promozione non scalfisce la bontà d’animo e l’impegno serio, concreto e costante di persone squisite come il presidente Mario e Attilio. Tanta passione e professionalità meritavano un premio speciale. Peccato…

Generoso Rossi, voto 7: globalmente, il portiere rossonero ha disputato una buona stagione. Qualche piccolo errore non intacca il suo curriculum: preciso, pulito e reattivo nei tiri dalla distanza. In più, è un uomo di carattere che spesso ci mette la faccia (merce rara da queste parti). Un leader…


Ds Salvatore Avallone, voto 6+: Solo chi non lavora, non sbaglia. Come in una bilancia, gli acquisti del Team Manager quasi si equivalgono: alcuni riuscitissimi, altri decisamente meno. Merita la sufficienza per l’abnegazione e la voglia di fare bene. Uomo di calcio vero…

Maurizio Sarri, voto 6-: anche se esonerato dopo 16 gare, numeri alla mano il suo lavoro era stato comunque discreto: era in zona play-off portando in dote nuove idee di gioco. Peccato per i troppi gol subiti, mentre molti dei suoi pretoriani hanno deluso. Incompiuto…

Gennaro Ruotolo, voto 6.5: con il nuovo mister, la difesa è migliorata e il team si è compattato. Per molti è un allenatore troppo difensivista e poco incline allo spettacolo, e in parte è vero. Ma con un po’ di buona sorte avrebbe portato il Sorrento alla finale promozione; questione di episodi. Sembra un Trapattoni giovane…

BassoCroceBondi, voto 5.5: tre dei nuovi acquisti che non hanno inciso, pur avendo enormi potenzialità. Spesso infortunati o fuori forma, nell’arco della stagione sono stati decisivi solo a sprazzi. Incostanti…

Sig. Gaetano Mastellone, S.V.: senza voto o, se preferite, non giudicabile. Francamente, il paradosso è proprio in una carica(a nostro parere)inutile: responsabile dell’area comunicazione e marketing. Forse ci sbagliamo, ma il Sorrento non è il Real Madrid o il Barcellona! I problemi seri e urgenti della società sono altri, come lo stadio nuovo, e non andranno via da soli. Non servono le frivolezze o l’apparire a tutti i costi. Massimo rispetto per la persona, ma il calcio è un’altra cosa…

L’ambiente sorrentino, voto 2: sono anni che proviamo a dire le stesse cose, sperando col cuore di sbagliarci. Ma a fine stagione i verdetti ci danno ancora ragione: Sorrento non è una città plasmata per fare sport ad alti livelli. Il fascino dei soldi a tutti i costi coinvolge tutti, specie albergatori, ristoratori e imprenditori. Manca l’entusiasmo e la predisposizione al calcio, che vuol dire anche sacrifici ed educazione. Abbondano soltanto i critici, qualcuno infiltrato nelle tribune, nella stampa locale e persino nella struttura societaria. Che amarezza…

Lucio Iaccarino