Girone A: importante vittoria della formazione allenata da Bilek, che così torna in corsa per la qualificazione ai quarti di finale.

Euro 2012

Euro 2012

BRESLAVIA- Nella seconda giornata del girone A, termina 1-2 la sfida tra Grecia e Repubblica Ceca. Un risultato importantissimo per la formazione di Bilek, ora in corsa per la qualificazione ai quarti; per i greci una brutta sconfitta ed Euro 2012 quasi finito.

Il commissario tecnico della Grecia, Fernando Santos, deve fare a meno dello squalificato Sokratis e dell’infortunato A.Papadopoulos (rottura del crociato per lui) per questa sfida fondamentale dopo il pari ottenuto contro la Polonia. Per il resto, le novità di formazione sono rappresentate dalla presenza di Salpingidis al posto di Ninis, deludente all’esordio, e di Fortounis per Gekas. Dunque, nel 4-3-3, giocano: Chalkias, Maniatis, K. Papadopoulos, Torossidis, Holebas, Karagounis, Fotakis, Katsouranis (schierato sulla linea dei difensori ndr), Fortounis, Samaras, Salpingidis.

Dalla parte opposta Michal Bilek, CT della Repubblica Ceca, che deve riscattare la batosta contro la Russia, si schiera con il “nuovo” 4-2-3-1 con i seguenti undici: Čech, Gebre Selassie, M. Kadlec, Sivok, Limberský, Rosický, Plašil, Pilař, Hübschman, Jiráček, Baroš. Si gioca allo “Municipal Stadium di Breslavia . Arbitra il francese Lannoy, coadiuvato dai connazionali Cano e Annonier. Gl assistenti di porta sono Fautrel e Buquet; quarto uomo lo svizzero Jun.

PRIMO TEMPO – Parte forte la nazionale ceca che, al 3’, va subito in gol: Jiráček riceve palla da Hübschman e batte Chalkias con una precisa conclusione. Nonostante il vantaggio, la formazione di Bilek continua ad attaccare  alla ricerca del raddoppio che arriva pochi minuti dopo: Gebre Selassie mette una gran palla dalla destra, arriva l’accorrente Pilař che segna la rete del 2-0. La Grecia non riesce a rendersi pericolosa, in virtù di un atteggiamento troppo difensivo. Come se non bastasse, piove sul bagnato in casa ellenica: al 22° il portiere titolare Chalkias è costretto ad abbandonare il campo per infortunio; al suo posto Sifakis. La gara, comunque, la fa sempre la Repubblica Ceca che, al 28° con Rosický va vicino al tris, ma il neo entrato estremo difensore greco si fa trovare pronto. Finale di primo tempo un po’ nervoso, con le ammonizioni di Torossidis e Jiráček. Al 41° rete annullata alla Grecia per una presunta posizione di fuorigioco di Fotakis; dalle prime immagini l’offside sembra non esserci. Dopo 60” di recupero Lannoy fischia la fine della prima frazione di gioco.


SECONDO TEMPO – I secondi 45’ iniziano con un cambio da entrambe le parti: Gekas al posto del deludente Fotakis, mentre Bilek fa uscire Rosický per Kolář. E’ una nazionale ellenica più convinta dei propri mezzi, ma Cech non viene impensierito più di tanto. Proprio al 53’, l’attuale portiere del Chelsea commette un errore madornale, regalando, di fatto, la rete a Gekas, che così riapre la gara. Il gol ridà speranza a Karagounis e compagni che ora credono alla rimonta. Al minuto 61’ Holebas va al tiro, ma la retroguardia ceca spazza via con difficoltà. Il ct Bilek, così, capisce la difficoltà dei suoi e, poco dopo, fa entrare Pekhart al posto di Baros. La gara, comunque, prosegue con un leggero predominio greco: al 68° ci prova Maniatis, con una conclusione da fuori, ma per sua sfortuna non trova la porta; pochi istanti dopo, ultimo cambio per Fernando Santos, che inserisce la quarta punta, Mitroglou, che prende il posto di Fortounis. Praticamente non succede più nulla, eccetto la sostituzione tra le fila dei cechi (Rajtoral per Kolář), nemmeno nei 3’ di recupero e la Repubblica Ceca ottiene tre punti fondamentali per il girone A.

I TOP E FLOP DELLA REPUBBLICA CECA

IL TOP – Gebre Selassie – VOTO 7,5: Partita di grande qualità per l’esterno destro ceco. Si propone, attacca, e serve l’assist per il raddoppio di Pilař. Nel secondo tempo è l’unico a non accusare la stanchezza. Migliore in campo

IL FLOP – Cech – VOTO 4,5: Spettatore per tutta la partita, riapre il tutto con uno svarione madornale che poteva costar caro alla propria Nazionale. Per il resto ordinaria amministrazione, ma che svarione!

I TOP E FLOP DELLA GRECIA

IL TOP – Gekas – VOTO 7: Entra nel secondo tempo e segna la rete della speranza. Una buona gara quello dell’attaccante greco, ma purtroppo non basta

IL FLOP – Chalkias VOTO 5: Si fa sorprendere negli unici tiri della nazionale ceca. Nel secondo gol sbaglia l’uscita. A metà primo tempo viene sostituito per infortunio.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO.

Grecia:  Chalkias (21’pt Sifakis), Maniatis, Papadopoulos, Torossidis, Holebas, Karagounis, Fotakis (1’st Gekas), Katsouranis, Fortounis, Samaras, Salpingidis. A disp.: Tzorvas, Tzavellas, Malezas, Makos, Ninis, Fetfatzidis, Liberopoulos, Mitroglou, Pekhart, Lafata. All.: Santos

R.Ceca: Čech, Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limberský, Rosický 6 (1’st Kolář), Plašil, Pilař, Hübschman, Jiráček, Baroš. A disp.: Laštuvka, Drobný, Suchý, Hubník, Rajtoral, Rezek, Petržela, Darida, Necid. All.: Bilek

Arbitro: Stéphane Lannoy (FRA) – Assistenti Frédéric Cano (FRA)-Michael Annonier (FRA); 4° uomo Matej Jug (SVN)

Marcatori: 2’pt Jiracek (R), 5’pt Pilař (R), 8’st Gekas (G)

Note: ammoniti Rosicky, Jiracek, Kolar, Torossidis, K.Papadopoulos, Salpingidis

Matteo Brancati