L’analisi dopo la seconda sconfitta in campionato delle Aquile. Buona gara contro il forte Benevento, ma a Pagani si deve cambiare registro.

Catanzaro Calcio

Logo U.S. Catanzaro (foto dalla rete)

“La Prima Divisione è diversa dalla Seconda, la C1 non è come la C2”: si potrebbe continuare fino all’infinito, anche se quanto scritto in precedenza rappresenta l’esatto quadro dell’attuale torneo nel quale sta partecipando il Catanzaro. E’ un po’ come la storia dei capi di abbigliamento: se tali vengono acquistati in boutique, pagandoli maggiormente, un motivo ci sarà. Dalla comodità al lavaggio, questi “famosi” capi non potranno mai essere uguali a quelli raccattati in un negozio di bassa qualità. L’esempio calza a pannello, anche per fare chiarezza per tutti i lettori.

Dicevamo di questo torneo di Prima Divisione, precisamente girone B, che vede il Catanzaro perdere, per la seconda volta consecutiva, contro la corazzata Benevento. Un 2-1 ospite che mette a nudo alcuni limiti di “esperienza” della squadra calabrese che, c’è da ricordarlo, non meritava assolutamente la sconfitta. I “Sanniti”, dal canto loro, hanno agito con parsimonia, colpendo al momento giusto, sia nel primo che nel secondo tempo, con una precisione inaudita. La gara è stata bella, anche perché si sono affrontate due compagini che giocano a calcio, caratteristica che di questi tempi fatichiamo a vedere su tutti i campi.


In alcuni casi, questa è una critica costruttiva, abbiamo notato squadre che si chiudono, stile torneo della parrocchia, in cui è necessario fare bella figura dinanzi alle persone del proprio paese, città, parenti, fidanzate e via dicendo. Speriamo di scrivere, la prossima volta, cose diverse, anche perché il calcio è un pallone che rotola in rete e non altro. Con tutto il rispetto.

Tornando al Catanzaro, c’è bisogno ancora di tempo, anche perché si tratta pur sempre di una neopromossa, ambiziosa, ma formata da calciatori che si devono calare nella nuova mentalità. E’ giusto, ci mancherebbe, tutti hanno bisogno del loro tempo, lo sta dando Berlusconi al proprio Milan….può capitare. Ora ci sarà la sfida contro la Paganese, un’altra formazione campana che sicuramente darà del filo da torcere alle Aquile. Ciccio Cozza recupererà qualche infortunato anche perchè, in fondo, contro il Benevento mancavano elementi importanti, mica pizza e fichi…

Matteo Brancati