La Propatria vince sul Castiglione nei minuti di recupero con un gol di Cozzolino di rapina, cronaca e pagelle

Giuseppe Cozzolino

Giuseppe Cozzolino (foto dalla rete)


Non va oltre il pareggio la Propatria al Carlo Speroni nella 5^ G. contro un Castiglione ben messo in campo. Meglio nel 1° tempo i tigrotti che schiacciano i mantovani nella propria metà campo, al 27′ il gol di Falomi. Nella ripresa Mister Ciulli azzecca i cambi e Ferrari realizza il pareggio al 51′

CRONACA: Serafini vicino al gol al 12′: inzucca bene di testa la punta tigrotta, alla centesima partita in maglia Propatria, su cross dalla destra di Andreoni, è bravo il n° 1 mantovano Iali a mettere in corner. Sempre Iali, si mette in evidenza al 18′ deviando con un colpo di reni in tuffo una punizione di Giannone, deviata dalla difesa del Castiglione.

C’è profumo di gol in area rossoblu, e al 27′ arriva il gol dei padroni di casa: una discesa di Pantano sulla sinistra mette in condizione Falomi appostato in area piccola di raccogliere e infilare in rete, la palla proveniente dalla sinistra per il vantaggio degli uomini di Firicano. Ferrari sciupa il pareggio al 35′ quanto abile a impossessarsi di una palla giocata male dalla Pro, come maldestro dopo una corsa sulla destra a mettere fuori un diagonale. Nella ripresa il Castiglione entra in campo con un altro piglio: Mister Ciulli, inserisce dal 46′ Tonani e Mangili, sono ben gli ospiti che macinano gioco e al 61′ Ferrari arpiona palla in area bustocca e trafigge Vavassori che abbozza l’intervento ma non riesce a respingere la palla che si insacca in rete.

I tigrotti cercano di reagire: Mister Firicano mette in campo Artaria e Cozzolino e sul finale Viviani; è proprio Cozzolino al 93′ a rubare palla ad un avversario  a presentarsi in area e con un tiro a pelo d’erba infila la rete per la vittoria.

PROPATRIA – CASTIGLIONE   2-1 (1-0)

Marcatori: 27′ Falomi (PP), 61′ Ferrari (C), 93′ Cozzolino (PP)

Formazioni:

Propatria – Vavassori, Andreoni, Pantano, Vignali, Nossa, Botturi, (Calzi dal 76′ Artaria), (Bruccini dal 88′ Viviani), Serafini, Giannone, (Falomi dal 72′ Cozzolino). Allenatore Firicano.
Castiglione – Iali, Marongiu, Pini, Sandrini, Ruffini, Notari, (Talato dal 46′ Tonani), Chiazzolino, Ferrari, Ruffini, Notari, Talato, Chiazzolino, (Ferrari dal 76′ Avanzini), Faroni, (Radrezza dal 46′ Mangili). Allenatore Ciulli.
Arbitro: Amoroso della Sez. Paola, 1°ass.Margini, 2° ass.Ficarra.

LE PAGELLE DELLA PROPATRIA


VAVASSORI voto 5,5 E’ insicuro negli interventi, sul gol non va con forza.

ANDREONI voto 6 Gioca con efficacia e sostanza, ma quanto serve.

PANTANO voto 6,5 La palla del gol viene da una sua discesa, si sgnancia poco ma quando va giù è efficace, deve lavorare di più in questa fase.

NOSSA voto 7 Guida la difesa con autorevolezza e autorità, energico ed eclettico si sgancia quando può, la difesa la pulisce alla grande.CORAZZIERE.

BOTTURI voto 6,5 Non demerita al posto di Polverini. Con calma e padronanza dei fondamentali si fa vedere in difesa e nei rilanci.

VIGNALI voto 6,5 Giocatore a tutto campo, non può mancare in campo: corre, costruisce, chiude davanti e dietro, spesso manca di lucidità.

CALZI voto 6,5 E’ condizionato dall’ammonizine del 1° t, gioca con il freno a mano tirato. Dal 75′ ARTARIA voto s.v.

BRUCCINI voto 6,5 Il Brucio c’è sempre, lavora si sgancia, tampona è un gran faticatore. Dal 88′ VIVIANI voto s.v.

GIANNONE voto  6 Il “trottolino” dei biancoblu, con la palla fa quello che vuole, nella ripresa cala vistosamente.

FALOMI voto 7,5 Attaccante di qualità e quantità, sa catturare palla a centrocampo, come trovarsi lucido in area piccola per infilare la rete. Dal 72′ COZZOLINO voto 6,5 Basta il suo gol per presentarsi alla grande allo Speroni dopo l’espulsione della 1^ giornata.

SERAFINI voto 7 Oggi premiato per le 100 partite in maglia tigrotta, è il giocatore più rappresentativo di questo organico, i suoi compagni sento sempre la sua presenza e sanno dov’è. ILLUMINANTE.

All.FIRICANO voto 6,5 La squadra nel 1° tempo piace, è bella tonica e affonda bene, nella ripresa però rincula troppo quasi intimidita dall’avversario e l’atteggiamento in campo viene sentito dall’avversario che perfora la difesa . Ritarda nei cambi, quello di Cozzolino gli dà ragione.

 

Zaffaroni Fabio