Una doppietta del brasiliano riporta i tre punti in casa rossoblu dopo oltre un mese di astinenza

Gabionetta

Gabionetta attaccante del Crotone (foto:fccrotone.it)

La 10° giornata della serie Bwin inizia dall’anticipo di Crotone. Allo “Scida” si affrontano il Crotone di Drago e il Novara di Tesser. Stati d’animo differenti per le due compagini. Morale a mille per i piemontesi, che vengono dalla doppia vittoria contro Reggina e Brescia. Il Crotone, inizia forse a vedere la luce alla fine di un periodo difficile. La vittoria manca dalla sfida con il Cittadella, e il punto portato a casa meritatamente da Cesena ha rinfrancato lo spirito.

Primo tempo tutto sommato piacevole. Crotone ordinato in difesa, attento a chiudere ogni varco, senza lasciare spazio da attaccare in profondità al Novara, e al tempo stesso pronto a sfruttare le ripartenze soprattutto sulle fasce. Tesser schiera i suoi uomini con il solito sistema di gioco, ma le azioni dei piemontesi s’infrangono puntualmente sulla retroguardia calabrese. Inizia bene il Crotone, prima Gabionetta non riesce a sfruttare al meglio una sua ripartenza e il passaggio per Calil viene intercettato da Ludi, poi De Giorgio, buona partita la sua, entra in area rientra sul destro ma il suo tiro è deviato da Kosicky in angolo.


Il Novara prova a fare la partita ma non trova spazi da attaccare, e i pericoli, se cosi si possono chiamare, per Caglioni arrivano dalla distanza. Barusso raccoglie una corta respinta su sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, ma il suo tiro, sbilenco finisce altissimo sopra la traversa. Stessa sorte per un tiro di Pesce dopo pochi minuti, questa volta su azione da calcio d’angolo, ma il suo tiro si spegne sul fondo. In pratica le azioni offensive del Novara nella prima frazione si concludono qua. Poco prima del 20’ Gabionetta innesca l’azione più pericolosa della prima frazione. Il brasiliano riceve palla da Matute, e dopo aver superato un avversario calcia dal limite, Kosicky si distende e devia in angolo.

Al 25’ Eramo recupera un buon pallone su Barusso, serve Calil che prova a centrare la porta dai 30 metri ma il suo tiro viene deviato in angolo da Ludi. Nella seconda parte del primo tempo è De Giorgio l’uomo più pericoloso, visto che dai suoi piedi partono sempre azioni pericolose anche se poco fruttuose per i calabresi. Il secondo tempo inizia nella maniera peggiore per i ragazzi di Drago che al primo errore della gara vengono puniti. Al 2’ Gonzalez e Pesce scambiano al limite dell’area, e il centrocampista lascia partire un tiro che sorprende Caglioni e finisce in rete per il vantaggio ospite, che alla luce di quello visto in campo è sicuramente poco meritato. Il Crotone impiega qualche minuto a riordinare le idee ma quando riesce a farlo è letale. De Giorgio serve nello spazio Gabionetta che entra di slancio in area e si presenta a tu per tu con Kosicky , tocco d’esterno del funambolico brasiliano e il pallone si deposita in fondo alla rete per il pareggio rossoblù.

I pitagorici trovano il pareggio con il proprio uomo dotato di maggior classe, ma il brasiliano, praticamente indemoniato in questa seconda frazione non ha ancora esaurito la sua verve offensiva. “Gabio”, infatti, recupera una palla vagante nella metà campo novarese, e dal limite lascia partire un sinistro che Kosicky devia con qualche difficoltà in area. Il sorpasso però è nell’area e arriva dopo pochi minuti. Mazzotta, parte in slalom sulla sinistra ed entra in area, Barusso in netto ritardo lo stende, Borriello non può far altro che decretare la massima punizione e ammonire il centrocampista di Tesser. Dal dischetto si presenta ancora Gabionetta che con freddezza spiazza Kosicky. Novara raggiunto e doppiato nel giro di pochi minuti.

Il Crotone, appagato dal vantaggio raggiunto, arretra il proprio baricentro, tornando a chiudere gli spazi dietro per non lasciare la profondità ai veloci attaccanti piemontesi. Drago, trasforma la sua squadra, toglie De Giorgio, ottima la sua partita, e inserisce Addae a fare da frangiflutti tra difesa e centrocampo, modificando il 4-3-3 iniziale in un 4-1-4-1, lasciando Pettinari, e soprattutto Gabionetta a impensierire la retroguardia ospite. Il Crotone si difende con ordine fino alla fine e il Novara non riesce a trovare spazi per rendersi pericoloso dalle parti di Caglioni. Vittoria meritata per i ragazzi di Drago, che riassaporano il gusto della vittoria tra le mura amiche, giocando una gara accorta e attenta, e subendo gol sull’unica disattenzione di tutta una gara.

CROTONE (4-3-3): Caglioni, Matute, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Maiello, Galardo, Eramo; De Giorgio ( 76’ Addae), Calil (74’ Pettinari), Gabionetta (90’ Checcucci). A disp. Concetti, Krcic, Correia, Torromino. All. Drago.
NOVARA (4-3-1-2): Kosicky, Ghiringhelli, Lisuzzo, Ludi, Del Prete; Marianini (78’ Lazzari), Barusso, Pesce; Lepiller (66’ Piovaccari); Gonzalez. Mehmeti ( 76’ Rubino). A disp. Bardi, Perticone, Buzzegoli, Bastrini. All. Tesser.
Arbitro: Borriello di Mantova – assistenti Vicinanza – Di Francesco – 4° ufficiale Illuzzi.
Note: Angoli 9-3. Ammoniti Matute (Kr) Lepiller, Marianini, Barusso, Lisuzzo (No). Recupero 1’ 1° T,3’ 2°T .

Giuseppe Durante