Pirotecnico pareggio fra Livorno e Juve Stabia grazie alle reti di Dionisi e Siligardi per i labronici; per le Vespe Cellini e Dicuonzo su rigore fissano il risultato finale sul 2-2

Le pagelle di Livorno - Juve Stabia

Le pagelle di Livorno – Juve Stabia

Livorno (LI), 30/12/2012   La Juve Stabia conquista un meritato pareggio in quel di Livorno sfoderando una prestazione sontuosa ed addirittura sfiora la vittoria prima che Siligardi fissasse il finale sul 2-2. Apre le marcature il livornese Dionisi che, sul finire di primo tempo, beffa con un pallonetto da posizione defilata un disattento Nocchi; immediato pareggio stabiese con Cellini, prima marcatura in maglia gialloblè per la punta fiorentina. Successivamente Dicuonzo trasforma il rigore causato dal fallo di mano di Schiattarella mentre pochi minuti dopo ci pensa il solito Siligardi a fissare il punteggio sul 2-2 finale. Grande prova di Nocchi che evita alle Vespe la debacle sul finale di gara.

 

Le pagelle:

Nocchi 6,5; si fa beffare sulla prodezza di Dionisi da posizione defilata. Poteva e doveva fare di più sulla conclusione potente di Siligardi ma salva la partita pochi minuti più tardi su Dionisi a tu per tu con l’estremo difensore stabiese

Dicuonzo 6; un suo scivolone (sfortunato) poteva costar caro alla formazione di Braglia ad inizio partita ma per sua fortuna Belingheri non ne approfitta. Soffre Dionisi che lo salta ripetutamente ma ha il merito di trasformare il calcio di rigore del momentaneo vantaggio stabiese

Scognamiglio 6,5; buon senso della posizione e discreta scelta di tempo sugli interventi evitano alla retroguardia gialloblè parecchi grattacapi. Ammonito, salterà il prossimo match interno contro il Brescia per squalifica al ritorno dalla sosta invernale

Figliomeni 7; non passa una palla dalle sue parti. Ha inoltre il merito di murare una conclusione a botta sicura di Dionisi a tempo praticamente scaduto, insuperabile

Baldanzeddu 6; Braglia gli chiede di preoccuparsi solo della fase difensiva ed il terzino sardo argina come può le folate di Siligardi e Gemiti


Zito 5,5; non incide come dovrebbe nelle maglie amaranto. Prova più di contenimento che di affondo quella del’esterno napoletano

Agyei 6,5; molto buona la prova del mediano ghanese scuola Fiorentina, da sostanza e fisicità al reparto (dal 15′ s.t. Improta s.v.; nessun affondo degno di nota)

Caserta 6; il capitano è sempre nel vivo del gioco. In assenza di Mezavilla funge da faro nella manovra stabiese. Gran senso della posizione

Jidayi 6,5; si piazza davanti alla difesa agendo da diga. Aiuta molto la difesa anche con raddoppi di marcatura

Danilevicius 5,5; a Livorno è sempre speciale per lo zar delle Vespe. Non sfodera certamente la sua migliore prestazione ma per la squadra è sempre prezioso grazie alle sue sponde ed al lavoro sporco  (dal 17′ s.t. Mezavilla 6; turno di riposo per il centrocampista brasiliano che gioca poco più di 30 minuti offrendo la solita prestazione di quantità e qualità)

Cellini 6,5; finalmente Cellini! L’aveva inseguito, l’aveva sognato e questa sera, finalmente, la punta fiorentina è riuscita a sbloccarsi in un match molto difficile come quello di Livorno. Che sia il preludio a tante altre marcature? Solo il tempo ce lo dirà (dal 34′ s.t. Bruno s.v.; in poco più di 10 minuto l’ariete napoletano riesce a procurarsi un fallo a metà campo)

Mario Miccio