Nel posticipo della 25/a giornata, l’Avellino fa suo il derby contro la Nocerina grazie ad un goal di Biancolino. Lupi vanno fuga in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio sul Perugia, 6 sul Latina e 8 sulla Nocerina.

L'Avellino batte per 1-0 la Nocerina nel derby. Basta un goal del Pitone a lanciare in fuga i lupi...una fuga nel segno di "B"iancolino!

L’Avellino batte per 1-0 la Nocerina nel derby. Basta un goal del Pitone a lanciare in fuga i lupi…una fuga nel segno di “B”iancolino!

CHE BELLO E’…QUANDO ESCO DI CASA…PER ANDARE ALLO STADIO…A TIFARE AVELLINO! È gioia immensa allo stadio Partenio-Lombardi al termine del derby contro la Nocerina. L’Avellino, grazie ad un colpo di testa del Pitone Biancolino, al 3’ della ripresa batte i molossi e se ne va in testa alla classifica di Prima Divisione Girone B. A cinque giornate dal termine sono 5 i punti di vantaggio dei lupi (51) sulla seconda piazza che è occupata dal Perugia (46), 6 quelli di distacco dal Latina (45, con una gara in meno) e ben 8 dalla Nocerina (43) sconfitta e ridimensionata dal derby contro l’Avellino.

BEL PRIMO TEMPO, LA NOCERINA GIOCA MA LE MIGLIORI OCCASIONI SONO BIANCOVERDI. ALLA FINE SOLO 0-0– Poche le sorprese alla lettura delle formazioni ufficiali: l’Avellino con l’oramai consolidato 4-3-1-2 con De Angelis dietro le due punte Castaldo-Biancolino; 4-3-3 per la Nocerina con Auteri che schiera nel tridente d’attacco Mazzeo e Negro insieme al grande ex Evacuo. Dietro la sorpresa è Daffara al posto di Giuliatto sull’out basso di sinistra.

Gara vera e abbastanza godibile nella prima frazione con la Nocerina che prova ad imporre il proprio gioco e l’Avellino che sfrutta la sua arma migliore, la ripartenza. Nel primo tempo le migliori occasioni da goal capitano ai lupi con Arini e Biancolino fermati da due ottimi interventi di De Lucia, mentre nel finale di tempo la punizione di Millesi gela il sangue al portiere molosso, ma per fortuna dei rossoneri la conclusione del capitano biancoverde si spegne di pochissimo sul fondo. Per la Nocerina tanto gioco fino all’aria di rigore irpina poi però pochi i pericoli, eccezion fatta per una conclusione dalla distanza di Mazzeo deviata in angolo e qualche azione confusa nell’aria biancoverde sventata, però, dall’ottima coppia centrale Izzo-Fabbro. Proteste pesanti dei biancoverdi al 24’ a causa di un fallo da ultimo uomo di Chiosa su Biancolino lanciato a rete, ma per il direttore di gara è solo giallo.

NELLA RIPRESA AL 3’ IL GOAL DELL’APOTESOSI…ZAPPACOSTA CREA, BIANCOLINO TRASFOTMA ED ESPLODE IL PARTENIO – Nella ripresa al 3’ minuto arriva la svolta del match. Zappacosta sull’out di destra si beve Daffara e se ne va, cross preciso in mezzo dove il “Pitone” svetta di testa, anticipando sia Baldan che Chiosa e a bucare De Lucia vanamente proteso in tuffo. Esplode il Partenio-Lombardi: fa festa sotto la Sud l’autore del goal e beniamino del pubblico, Raffaele Biancolino. La Nocerina subisce il colpo e ci mette diversi minuti per riprendersi.

Rastelli (espulso nell’intervallo)  richiama in panca Biancolino ed inserisce Catania, l’Avellino si chiude un po’ passando al 4-4-1-1. Nel finale la Nocerina, con il neo entrato Gorobsov, prova a portare qualche pericolo dalle parti di Di Masi. Ma l’Avellino stringe i denti e porta a casa una vittoria importantissima in ottica promozione diretta. Con 5 punti di vantaggio sulla seconda a 5 gare dal termine il destino è tutto nelle mani dei lupi che devono gestire al meglio questo prezioso vantaggio in classifica. PITONE-GOAL E AL PARTENIO-LOMBARDI DOPO 4 ANNI DI SOFFERENZA RITORNA A RESPIRARSI L’ARIA DI B. “B” come BIANCOLINO autore del goal decisivo!

Queste le pagelle di Tuttocalciatori.net per il derby Avellino-Nocerina 1-0

AVELLINO (4-3-1-2)

DI MASI voto 6,5Partita con pochi affanni per il numero 1 biancoverde. Nella prima frazione deve sventare solo un bolide di Mazzeo da fuori aria e poi ordinaria amministrazione con i molossi che non riescono a pungere più di tanto. SICUREZZA!

ZAPPACOSTA voto 7,5 Nel primo tempo non è il solito motorino, messo in difficoltà dalle continue discese di Daffara e dalla verve di Mazzeo. Nella ripresa invece scende in campo con un’altra testa e si rivede il solito grande Zappacosta. Al 3’st. si beve Daffara, se ne va sul fondo e mette dentro un cioccolatino che il “Pitone” scarta e fa esplodere lo stadio. IMPRENDIBILE!


PEZZELLA voto 6 – Partita senza infamia e senza lode. Garufo scende pochissimo e lui si limita al controllo. Esce stremato. SI LIMITA AL COMPITINO! (31’st. BARITI voto 6,5Nel recupero prova a regalare un’altra gioia ai tifosi, ma De Lucia gli dice di no. Poco più di un quarto d’ora di grande qualità. UTILE! )

ARINI voto 7Un mastino per 90’ minuti più recupero. Morde le gambe di tutti centrocampisti molossi e quando può scende a dare supporto ai difensori. La migliore prestazione da quand’è arrivato in biancoverde. Un elemento oramai prezioso e utile per lo scacchiere biancoverde nella ricorsa alla serie B. MASTINO!

IZZO voto 7,5 Insieme a Fabbro è un muro invalicabile. Non sbaglia un intervento in difesa e ci prova anche in attacco con una conclusione dalla distanza che crea qualche affanno a De Lucia. Si trova benissimo sia in coppia con Giosa che con Fabbro non a caso l’Avellino è la migliore difesa del campionato. UNA ROCCIA!

FABBRO voto 7,5 –  Non ci sono aggettivi per commentare la gara perfetta del centrale friulano. Ha francobollato, insieme a Izzo, il capocannoniere del campionato che per tutta la gara non ha quasi mai creato pericoli. Una roccia sulla quale si è infranto il secondo miglior attacco del girone B. THE WALL!

D’ANGELO voto 6,5Solito lavoro oscuro per il gladiatore biancoverde. Si è visto poco ma, insieme ad Arini, ha creato una perfetta diga per arginare lo strapotere tecnico dei centrocampisti molossi. GLADIATORE!

DE ANGELIS voto 7 E’ in grande forma e si vede. Non ha segnato e in alcune occasioni ha sprecato delle ghiotte occasioni ma ha svariato su tutto il fronte d’attacco. Una spina nel fianco della difesa rossonera che per tutto l’arco dei 90 minuti ha sofferto le sue incursioni. PEPERINO INDOMABILE! 

BIANCOLINO voto 6,5 – “B” come Biancolino, secondo goal consecutivo per il Pitone. Contro la Nocerina il suo morso letale ha stesso i molossi e lanciato l’Avellino verso la serie B. Per tutto l’arco del match fa a sportellate con i difensori molossi. Un intervento da ultimo uomo, al limite dell’aria di Chiosa, su di lui lanciato a rete nella prima frazione di gioco meritava di sicuro il cartellino rosso. LETALE!  (16’ st. CATANIA voto SV appena entrato si divora clamorosamente il 2-0.)

CASTALDO voto 7Su di lui oramai gli aggettivi si sprecano. Quando gioca la prima domanda che ti fai è “che ci fa un elemento del suo calibro in questa categoria?”. Sente il match ma non lo subisce, fa reparto da solo e non viene mai arginato dai difensori molossi che riescono a fermarlo solo con il fallo. Non segna ma il suo è un contributo preziosissimo nell’economia del gioco biancoverde. FENOMENO!

MILLESI voto 7Il CAPITANO è tornato e ha sfoderato una prestazione incredibile. Importantissimo il suo contributo sia in fase difensiva sia in attacco. L’Avellino si affida alle ripartenze e lui legge bene l’evolversi del match. Nella prima frazione una sua punizione a giro meriterebbe miglior sorte. Il grande spirito di sacrificio raggiunge il culmine al 31’ st., quando Pezzella esce per crampi. Rastelli inserisce Bariti e il capitano ritorna sull’out basso di sinistra. Una posizione già occupata ai tempi dell’Avellino di Zeman. VECCHIA MANIERA!  (38’ st. BITTANTE voto SV.).

All. Massimo RASTELLI voto 7,5Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Se l’Avellino è in fuga parte del merito è anche del suo tecnico. Studia benissimo la gara, lascia il pallino del gioco nelle mani della Nocerina e fa giocare l’Avellino di rimessa. Blocca uno degli attacchi fra i più pericolosi di tutta la Lega Pro e ancora una volta la difesa subisce poco e chiude a reti inviolate. Dopo il goal toglie Biancolino, sistema la squadra con un ermetico 4-4-1-1 e chiede ai suoi giocatori di addormentare il gioco. L’Avellino va e gran parte dei meriti va anche al suo timoniere, che a volte è stato criticato anche giustamente ma che non ha mai mollato. Unico neo il rosso rimediato negli spogliatoi a fine prime tempo. CONDOTTIERO!

NOCERINA ( 4-3-3)

DE LUCIA voto 7Due prodezze su Biancolino, al 21’ del primo tempo, e Bariti, in pieno recupero nella ripresa, non bastano per mantenere inviolata la propria porta. Il Pitone al 3’ minuto della ripresa fa saltare il banco e per De Lucia nonostante il vano tuffo non resta che riprende mestamente la sfera nel sacco. ULTIMO BALUARDO!

BALDAN voto 5,5Soffre malamente la verve di Castaldo. Non riesce ad arginare lo stacco vincente di Biancolino che al 3’ del secondo tempo svetta più alto di tutti e sigla il goal decisivo. IN DIFFICOLTÀ!

DAFFARA voto 5Bene nel primo tempo. Tiene Zappacosta sulla difensiva per tutta la prima frazione di gioco, è una vera e propria risorsa sul binario di sinistro per i molossi che da quel lato creano le migliori occasioni da goal anche se sbaglia molto. Nella ripresa Zappacosta lo brucia sull’azione che porta al goal vittoria e lui esce praticamente dal gioco. A CORRENTE ALTERNATA! (25’ st. GOROBSOV voto 6 – Crea qualche affanno appena entra in campo, ma nulla di più).



CORAPI voto 5,5Si vede poco. Nel centrocampo molossi è tra quelli che soffre di più il pressing di Arini e compagni. IMPALPABILE ! (16’ st. RUSSO voto SV.).

CHIOSA voto 5 In difficoltà su Biancolino, soffre ancor di più la vivacità di Castaldo. In ritardo sull’incornata vincente che permette al Pitone di far esplodere il Partenio-Lombardi e lanciare in fuga l’Avellino. Meriterebbe il rosso diretto per il fallo da ultimo al limite della propria aria di rigore proprio su Biancolino lanciato a rete al 24 del primo tempo. Nel finale, non contento, già ammonito va a colpire Di Masi al volto e si salva anche in questa occasione. GRAZIATO!

DE LIGUORI voto 5,5Uno stantuffo inesauribile nella prima frazione. Tutte le azioni della Nocerina partono dai suoi piedi corre tanto ma sbaglia anche tantissimo.  Nella ripresa l’Avellino sblocca subito il match e lui sparisce letteralmente dal match. NON SODDISFACENTE!  (20’ st. GIULIATTO voto SV.)

GARUFO voto 5,5 – Sembra abbia stipulato un patto su Pezzella: “Io non attacco te e tu non attacchi me!”. Va in difficoltà però quando dalle sue parti agisce De Angelis supportato da Millesi. SENZA INFAMIA E SENZA LODE! 

BRUNO voto 5,5 – Il capitano dei molossi prova per tutto l’arco del match a scuotere i suoi lottando su ogni pallone, ma l’arcigna diga creata dal duo D’Angelo-Arini è davvero un gran bell’ osso duro per il numero 8 della Nocerina. Partita insufficiente anche per lui. LOTTATORE SUONATO!

EVACUO voto 5Assente ingiustificato del match. E’ stato l’uomo partita della gara di andata e il capocannoniere del campionato; ma questa sera, stretto nella morsa del duo Izzo-Fabbro, non vede praticamente mai ne la palla ne la porta. Ad un certo punto fa quasi tenerezza quando per l’ennesima volta Fabbro lo anticipa nettamente. CON LA MUSERUOLA!

NEGRO voto 5Ci prova, ma anche per lui la serata non è una di quelle da ricordare. Nella prima frazione insieme a Mazzeo è tra quelli che prova a scardinare il muro eretto da Fabbro e Izzo, mentre nella ripresa non si vede praticamente mai. CONFUSIONARIO!

MAZZEO voto 6-Stesso discorso fatto per Negro. Mezzo voto in più perché è l’unico che ci prova. Una sua conclusione dalla distanza viene smanacciata da Di Masi in angolo. E’ l’attaccante di sicuro più pericoloso per i molossi, ma anche lui ha visto serate nettamente migliori. Andrà meglio nella prossima gara: non sempre si hanno di fronte gli Izzo e i Fabbro monumentali di questa sera. GENEROSO!

All. Gaetano AUTERI voto 5,5Nella prima frazione è la Nocerina a fare il gioco e a comandare. E’ un predominio territoriale sterile quello dei molossi che soffrono le ripartenze dei biancoverdi. Dopo lo svantaggio la Nocerina va sotto shock, lui prova a rianimarla con qualche cambio ma non vi riesce. La sua squadra, tra le più forti come organico, esce sconfitta e ridimensionata dal derby. Una sconfitta che a 5 giornate dal termine con 8 punti di svantaggio sembra chiudere per i molossi ogni discorso promozione diretta. RIDIMENSIONATO!

Una nota di merito va al pubblico presente sugli spalti. VOTO 10 ad entrambe le tifoserie con la lode per quella biancoverde che ha sostenuto i propri beniamini per oltre 90’ minuti senza sosta. Mai domi fino al boato finale. Una coreografia e una prestazione degna di palcoscenici migliori. Bella e importante è anche la prestazione della tifoseria molossa, giunta in massa ad Avellino per questo derby, che ha costretto la Prefettura di Avellino ad aprire il settore di Curva Nord chiuso da 4 anni e dichiarato inagibile. A proposito ma come si fa ad aprire un settore che era stato chiuso per inagibilità? Ora sarà chiuso di nuovo? Misteri avellinesi. Il voto massimo preso dalle due tifoserie è meritato anche per la sportività delle opposte fazioni. E’ stato un derby civile e, sugli spalti, i tifosi hanno dato una grande lezione di sportività. Nonostante l’importante posta in palio è stata una bella serata di grande tifo.

Voto 4 allo stadio Partenio-Lombardi. Che cade a pezzi è evidente, ma nel corso di un match come il derby che può decidere le sorti del campionato, le luci si spengono diverse volte, è una vergogna inammissibile. Si parla di uno stadio che, se tutto va bene, il prossimo anno tornerà nel calcio che conta. Qualcuno dovrebbe prendersi la responsabilità e decidere finalmente di metterlo a norma. La società sta riportando la squadra li dove merita ma c’è bisogno anche di un stadio degno di tale nome.

Pietro Esposito