Come di consueto, TuttoCalciatori.Net analizza il prossimo turno di campionato, il numero sette in Serie A: quali sono i giocatori che potrebbero emergere al Fantacalcio aggiudicandosi sostanziosi bonus?

Fantacalcio

Fantacalcio (foto dalla rete)

Il prossimo weekend sarà ricco di scontri al vertice. Ben quattro delle prime sei squadre in graduatoria daranno vita a confronti diretti infuocati. A San Siro è in programma Inter-Roma, la quarta contro la capolista, e la Lazio, sesta, attende la Fiorentina che la precede solamente di un punto. Impossibile inoltre non focalizzarsi sul match che si giocherà a Torino tra Juventus (seconda in coabitazione con il Napoli) e Milan, leggermente attardato per via di un inizio tutt’altro che fulmineo.

Chi in sede d’asta ha puntato tutto sui blocchi di queste compagini più accreditate, pescando due-tre giocatori a Milano, due-tre giocatori a Torino, un altro paio a Roma, mai come questa volta potrebbe pagarne le conseguenze, visto che, presumibilmente, in caso di vittoria di una o dell’altra squadra, la formazione rivale verrà penalizzata per quanto concerne le pagelle dei propri giocatori. Ma veniamo al dunque….


PORTIERI / Sì
1 – Rafael
: il veronese si è sudato la Serie A respirando la polvere dei campi della Lega Pro prima e della Serie B poi, vincendo con gli scaligeri ben due campionati. Adesso si sta confermando su buoni livelli anche nella massima serie. Chi ha scommesso su di lui non è un fesso. Domenica va a Bologna, reduce dall’umiliazione subita con la Roma.
2 – Padelli: il nr.1 del Toro giocherà a Marassi, quello che poteva essere il suo stadio stadio ma non lo è mai stato. Padelli è cresciuto proprio nella Samp, senza mai avere avuto però l’opportunità di esordire in prima squadra. Questa per lui sarà una bella opportunità per vendicarsi, sportivamente parlando, della mancata fiducia nei suoi confronti a distanza di quasi un decennio.
PORTIERI / No
1 – Perin: con l’avvento di Gasperini il suo posto in porta non dovrebbe essere in pericolo. Il suo impiego è tuttavia da escludere visto che il nuovo trainer rivoluzionerà l’assetto tattico del Genoa e la fase difensiva potrebbe necessitare di qualche partita per oliare i meccanismi. Tempo che, in questo momento, non c’è.
2 – Neto: dispiace accanirsi contro un giovane portiere, ma il gol subito da Gobbi durante lo scorso monday-night è roba che non si vede nemmeno nei dilettanti. Anche in Europa League ha avuto amnesie preoccupanti.


DIFENSORI / Sì
1 – Torosidis: il ruolo di riserva gli sta stretto, ed ora che Maicon è out lo sta dimostrando. Il greco era stato uno dei pochi romanisti a salvarsi durante la scellerata stagione scorsa. Sulla sua fascia, potrebbe far suo il duello con l’interista Pereira. Possibile sorpresa.
2 – Murru: è un bambino e sembra un trentacinquenne per personalità in campo. Titolarissimo del Cagliari a diciotto anni, corre sulla fascia come pochi. Ha un piede mancino educato. Il prossimo suo avversario diretto sarà il friulano Basta che sembra aver perso lo spunto e Murru è in grado di speronarlo.
3 – Dias: il laziale ha vissuto un brutto periodo. La saudade del Brasile, poi la panca e l’esclusione dalla lista per l’Europa League. Tornato forzatamente titolare per via della strage di infortunati a Formello, ha il carattere per riprendersi lo scettro della difesa. Considerando poi che i viola Gomez e Rossi rimarranno a casa, allora……..
DIFENSORI / No
1 – Sorensen: 
in un momento difficile, concedere le chiavi del reparto ad un giovane può essere deleterio, per il ragazzo stesso e per i suoi compagni. Nella sua mente s’aggira il fantasma di Toni.
2 – Cannavaro: da capitano a panchinaro. Questioni contrattuali lo penalizzano e la sua testa è pesante. Dato titolare per l’acciaccato Albiol, non inganni il fatto che il Napoli giochi contro il ben più modesto Livorno. Per informazioni chiedere a Zaza del Sassuolo….
3 – Barzagli: dopo gli erroracci commessi in serie da Chiellini prima, Buffon poi, e in ultimo Bonucci in Champions, il prossimo a sciogliersi potrebbe essere proprio il campione del mondo. Occhio a Matri, che è stato suo compagno sino ad un mese fa e che lo conosce quindi molto bene.


CENTROCAMPISTI / Sì

1 – Borja Valero: candidatura scontata ma necessaria per chi crede nell’impianto montelliano. Ora che mancano molti interpreti, lo spagnolo è in grado di caricarsi sulle spalle tutti i suoi compagni. Uomo assist.
2 – El Kaddouri: il granata che ha studiato da Hamsik sta provando a replicare le magie di Marekiaro al Torino. In queste prime giornate è andato molto vicino al gol. Contro la Samp avrà le sue buone occasioni.
3 – Kovacic: ha un cambio di passo fuori dal comune. Grazie alle sue accelerazioni, potrà diventare la Kryptonite per la cerniera romanista composta da De Rossi, Pjanic e Strootman.
CENTROCAMPISTI / No
1 – Isla
se la scorsa stagione aveva il legittimo alibi di esser reduce da un gravissimo infortunio, ora non ha più scusanti. In Champions contro il Galatasaray è stato nullo, in più ha pesanti colpe in occasione del pareggio turco a due minuti dal termine. Conte lo metterà in campo contro il Milan solo perchè saranno assenti in contemporanea Pepe, Caceres e Lichtsteiner.
2 – Schiattarella: il napoletano cresciuto nel Toro e passato per Ancona sta dimostrando di avere delle qualità importanti nel suo primo anno di A. Stavolta però sarebbe opportuno farlo rifiatare, non per suoi demeriti, ma per la forza dei rivali che andrà ad incrociare sul suo binario….vedi Mertens, Callejon, Insigne.


ATTACCANTI / Sì
1 – Berardi: il mancino ’94 doveva scontare nelle prime giornate di quest’anno una squalifica che gli era stata comminata sul finire della stagione scorsa. Ora che ha avuto il privilegio di esordire in Serie A, tutto il Sassuolo potrebbe giovarne.
2 – Sansone: ci riferiamo a Gianluca della Samp, e non a Nicola del Parma. Per chi crede alla legge del gol dell’ex, Sansone è la soluzione più indicata. Lo scorso anno era al Toro, ma Ventura lo scaricò dopo pochi mesi. Nel gennaio 2013, con amarezza, è partito verso Genova, città nella quale ha ritrovato il sorriso. Sampdoria-Torino è la sua partita.
3 – Matri: a proposito di gol dell’ex. Con la maglia della Juve è diventato un calciatore vincente, prima di ritornare nell’ultima sessione di calcio mercato a Milano, sponda rossonera, dove era diventato professionista. Zero gol per lui nelle prime giornate di questo campionato, e domenica c’è Juve-Milan. L’occasione magica per sbloccarsi….
ATTACCANTI / No
1 – Bianchi: è già alla seconda bocciatura stagionale. Sfiduciato, non riesce mai a esser pericoloso. La cosa strana è che alle sue spalle agisce un cultore dell’ultimo passaggio come Diamanti, non esattamente l’ultimo arrivato in tema di rifiniture…
2 – Immobile: non era partito male, poi si è ammosciato complice anche un acciacco fisico che l’ha frenato. E’ in ballottaggio con Meggiorini, attaccante che si sbatte ma non trova la porta praticamente mai, e questo è tutto un dire… Sta perdendo posizioni nelle gerarchie di Ventura?

 

Lorenzo Attorresi