La Pro Patria cambia proprietà: Carlo Filippi al timone con Montanari nuovo mister. E’ il quarto della stagione.
Un nuovo colpo di scena scuote la Pro Patria: da giorni si aspettava il cambio di allenatore invece cambia anche la proprietà.Vavassori ha ceduto le quote azionarie al commercialista modenese Carlo Filippi. Il professionista non è nuovo nel calcio: è già stato, infatti, vice-presidente alla Reggiana qualche stagione fa. Alle 13 di oggi si è presentato alla sala stampa dello Stadio “Carlo Speroni”.
Il Video della conferenza stampa di Carlo Filippi:
Da giorni l’allenamento della squadra biancoblu non era più diretto da Tosi e ci si aspettava un cambio. Questa mattina è arrivata la notizia della cessione delle quote societarie. Da mesi di fatto la società di via Cà Bianca non era più gestita da Vavassori ma da dirigenti ombra.
Il nuovo proprietario ha esordito dicendo: “ Devo ancora conoscere i quadri tecnici: la settimana prossima saremo apposto da un punto di vista burocratico e formale, questa mattina ci siamo incontrati per gli ultimi dettagli “. Non ha convinto il nuovo patron sulla faccenda della fidejussione, tanto conclamata dalla precedente proprietà. Più volte è stato incalzato se proseguisse con la fidejussione di Vavassori e le risposte non sono state chiare: “Continueremo senza problemi con quello che ha lasciato la precedente gestione, non abbiamo problemi con la fidejussione “.
Già questa estate si vociferava di un’entrata nella compagine tigrotta di un commercialista emiliano e di un paio di imprenditori della stessa area: “Vavassori mi è stato presentato da amici in queste settimane; l’operazione è di questi giorni e io sono appassionato di calcio, ho già ricoperto la carica di vice-presidente alla Reggiana, ho visto la Pro Patria già qualche volta in questa stagione. Nego che vi siano dietro di me delle persone, non sono il prestanome di nessuno, non sono venuto per 4 mesi, sono amico del Presidente della Reggiana Barilli “.
Mancano pochi giorni alla fine della sessione invernale del calciomercato e la Pro Patria proviene da tante sconfitte con un ruolino di marcia da far rabbrividire: nelle ultime 6 gare 1 punto. Lecito pensare di rinforzare la rosa. A dire del nuovo Presidente non è proprio così: “ La rosa non è così fatiscente come sembra, conosco Bovi e Arati, vedremo se riusciremo a fare delle operazioni in entrata, almeno 2, in uscita è sempre difficile e complesso”.
La Pro Patria cambierà allenatore come era lecito aspettarsi ma ci sono dei problemi da sistemare in queste ore: “Stiamo verificando se in queste ore possiamo portare già qui Marcello Montanari come allenatore, sarà lui il nuovo mister, per Domenica non so “. Non riesce ad essere chiaro nemmeno sulla dirigenza se rimarra come d.s Fabio Tricarico ma ci potrebbe essere il ritorno di Pippo Antonelli.
Da anni tutte le proprietà che si sono avvicendate in via Cà Bianca si sono lagnate delle carenze delle strutture: “Devo ancora verificare il tutto, non lo so ancora cosa dovrò chiedere “.
Le risposte del professionista emiliano non hanno convinto la sala stampa con giornalisti e tifosi che bersagliavano il nuovo patron: “ Non sono Moratti ma posso fare bene, abbiamo un budget, voglio fare bene e salvarmi “. Tante ne ha viste la piazza bustocca che prima di farsi convincere vuole toccare con mano. Certo anche questa volta un’operazione fatta nelle ultime ore di chiusura del mercato sembra fatta apposta. Fa riflettere e inquieta rendendo la piazza tigrotta in ebollizione: il travaso di giocatori e tecnici da Busto Arsizio a Reggio Emilia realizzato in estate e ora Presidente e allenatore da Reggio Emilia a Busto Arsizio; non si innesterà per caso con la tormentata vicenda del caos in Lega Pro che tanto fa parlare anche a suon di carte bollate?
Domenica con tutta probabilità andrà in panchina Castellazzi che questa settimana ha tenuto i ranghi tecnici con gli allenamenti. Nel Lunch Match delle 12.30 i tigrotti se la dovranno vedere con il Real Vicenza degli ex Daniele Della Bona e Dario Polverini; anche a Vicenza acque agitate con il cambio di allenatore. Questa mattinata lo Speroni si presentava con un leggero nevischio sul manto erboso a causa della nevicata leggera della notte.
Zaffaroni Fabio