Per la prima volta nella storia, una società di Serie D compra lo stadio di proprietà.

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Una società di Serie D entra nella storia. Infatti, non era mai successo prima che un club di categorie dilettantistiche facesse il grande passo di acquistare uno stadio di proprietà. Passo che, invece, si è sentito di fare Giorgio Pomponi, presidente del Chieti Calcio, squadra abruzzese con progetti sicuramente ambiziosi.

Quando si è presentato ufficialmente, lo scorso giugno, Pomponi aveva fatto due promesse ai tifosi e alla città: la proprietà dello stadio Guido Angelini e la promozione in Lega Pro. A tre mesi di distanza, la prima è stata realizzata, grazie anche alla collaborazione del sindaco Umberto Di Primio e dell’assessore Viola. Il presidente, inoltre, non ha dimenticato la seconda promessa: vuole subito la Lega Pro e addirittura, entro al massimo cinque anni, l’obiettivo è quello di sbarcare in Serie B. Progetti da grande, insomma.


Sicuramente, intanto, lo stadio porterà enormi vantaggi: il Chieti avrà la possibilità di utilizzare la struttura a 360 gradi, con l’organizzazione di eventi, concerti e quant’altro. Tutto questo significherà beneficiare di ricavi economici importanti, oltre al fatto che si dovrà più pagare il canone di affitto e tutte le altre spese che ne derivano. E i progetti di Pomponi non si fermano qui. Presto, infatti, si metterà in atto la realizzazione di altri campi sportivi di proprietà,  si procederà al potenziamento del settore giovanile e al cambiamento del manto erboso dello stadio: già avviati contatti con un paio di società per realizzare un sintetico di quarta generazione.

Il Chieti, insomma, è un esempio da seguire per chiunque voglia fare calcio nel modo giusto: programmazione, idee e serietà sono dei valori imprescindibili per chi ha voglia di fare strada in un mondo così complicato. E il Chieti di voglia ne ha tanta. Parola del suo presidente.

 

Giuseppe Marzetti