Una zampata di Iemmello in pieno recupero regala i tre punti ai satanelli.

La Curva Sud del Foggia

La Curva Sud del Foggia

La zampata, anzi, la pettata del “Re” per portare a casa i tre punti più sofferti del campionato, per ora. Niente spettacolo, né poker, solo un jolly, quello pescato dalla premiata ditta Maza-Viola, alzatisi dalla panchina, per confezionare il pesantissimo gol di Iemmello in pieno recupero. Una vittoria meritata, perché il Foggia ha tenuto il pallino del gioco in mano per tutta la gara, ma senza la velocità nel fraseggio né l’aggressività mostrati nelle due precedenti gare. Un Foggia meno bello ma più pratico e più emozionante. Perché vincere con un gol allo scadere, ha sempre un sapore speciale.

Un Foggia non bello, bloccato dalla perfetta organizzazione difensiva della Fidelis, disposta da D’Angelo con un 4-4-2 e un rombo di centrocampo pronto ad allinearsi per raddoppiare le marcature sulle corsie. Non è un caso se il Foggia ha fatto fatica a produrre calcio sulle fasce, dove a destra Sarno è incappato nella classica giornata no, nonostante il supporto di un generoso Angelo, e a sinistra Floriano, dopo un buon primo tempo, si è perso tra dribbling falliti e palle perse maldestramente.

L’enorme mole di gioco prodotto dai rossoneri, piuttosto lento e sterile, ha finito col generare pochissime occasioni degne di nota. Due nel primo tempo, al 18’ (tiro di Coletti fuori di poco, al termine di una bella azione corale), e al 45’ con Agnelli che di testa girava sul fondo un bel pallone recapitatogli da Floriano, e una nella ripresa sempre con Agnelli su cross di Angelo.

L’inizio della ripresa ha visto un Foggia più veloce nei fraseggi ma solo nei primi minuti, perché presto la Fidelis ha ripreso le misure, imbrigliando al meglio le trame di gioco rossonere, e rendendosi anche pericolosa in un paio di ripartenze. Fortuna per De Zerbi che ha potuto attingere alla ricca panchina, che gli ha consentito di schierare Riverola, Maza e Viola.

E se lo spagnolo ex Bologna manifesta ancora una certa timidezza mista a inconcludenza, più decisivi sono stati gli innesti degli altri due attaccanti. Loro infatti costruiranno l’azione che porterà Iemmello a realizzare il gol della vittoria che fa esplodere lo Zaccheria. Una vittoria preziosa, che porta i rossoneri a -2 dalla vetta occupata dal Messina, prossimo avversario del Foggia, sempre allo Zac.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 1-0

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono (39’st Viola), Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti, Gerbo (13’st Riverola); Sarno, Iemmello, Floriano (22’st Sainz Maza). A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Agostinone, Tarolli, Sicurella. All. De Zerbi

FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2) Poluzzi, Tartaglia, Fissore, Aya, Cortellini; Piccinni, Bisoli, Onescu; Strambelli; Grandolfo (5’pt Matera (37’st Alhassan)), Morra (25’st Kristo). A disposizione: Cilli, Paterni, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Cianci, Capellini. All. D’Angelo

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Marcatori: 48’st Iemmello (Fg)

Ammoniti: Floriano (FG), Strambelli (F.A.), Gigliotti (Fg), Coletti (Fg), Onescu (F.A.), Iemmello (Fg)