Una doppietta di Melandri salva l’imbattibilità dei crociati.

Il tecnico del Parma Luigi Apolloni (foto dalla rete)

Il tecnico del Parma Luigi Apolloni (foto dalla rete)

Il 2015 del Parma, passato tra il dolore del fallimento e la speranza della rinascita, si chiude con l’abbraccio tra il pubblico del “Tardini” e i giocatori di Apolloni, che escono imbattuti per un soffio dall’ultima partita dell’anno solare e del girone d’andata contro la Sammaurese. Non arriva la quarta vittoria consecutiva, ma al termine di una delle peggiori partite stagionali, i crociati, che vedono scendere a 7 i punti di vantaggio sull’Altovicentino secondo alla fine del girone d’andata, realizzano a cosa potranno andare incontro se giocheranno tutto il ritorno con l’atteggiamento visto nel primo tempo.

Per certi versi comprensibile, visto il margine abissale, non solo in classifica, sulla concorrenza, ma se a inizio stagione tutti gli avversari giocavano la gara della vita contro Lucarelli e compagni, ora il tutto è elevato al quadrato, per provare a infliggere alla corazzata di Apolloni la prima, storica sconfitta in D. L’ordinata Sammaurese di Protti, matricola che non dovrebbe avere problemi a salvarsi senza playout, sfiora l’impresa che non avrebbe demeritato, in virtù di un primo tempo quasi perfetto per ordine tattico, sostenuto da un pressing asfissiante che ha reso complicata la giornata di un Parma lento e visibilmente distratto.


L’alibi delle tante assenze in attacco, di fatto fuori gioco tutti i centravanti a disposizione regge, ma non basta, per spiegare un tempo da spettatori, senza ritmo e con poche idee. Ospiti in vantaggio al 29’ con un colpo di testa di Bonandi, il Parma reagisce innervosendosi, ma il pari arriva alla prima, mezza occasione in avvio di ripresa: cross di Saporetti, Stella non trattiene e Melandri insacca da pochi passi. Non basta neppure questo, però, perché al 18’ Simoncelli scatta in area su assist di Bonandi e sorprende Cacioli e uno Zommers che esce in ritardo. Il finale è all’arrembaggio, ma con scarsa lucidità e di fatto nessun vero pericolo per la Sammaurese, che s’arrende solo all’arcobaleno di Melandri, che al 90’ si gira in area e sorprende il portiere romagnolo con un bel destro incrociato. Al triplice fischio si esulta come per una vittoria. Normale, dopo un anno così…

Il tabellino
Parma-Sammaurese 2-2
Marcatori: 29’ Bonandi; 51’, 90’ Melandri; 59’ Simoncelli
Parma (4-2-3-1): Zommers; Messina, Cacioli, Lucarelli, Saporetti (72’ Agrifogli); Simonetti, Miglietta; Lauria, Corapi, Ricci (62’ Sereni); Melandri. (Fall, Adorni, Mulas, Rodriguez, Molinaro, Fanti). All.: L. Apolloni.
Sammaurese (4-3-3): Stella; Pesaresi, Sampò, Rosini, Tartabini; Gaiani, Diallo (58’ Giannelli), Scarponi; Traini, Bonandi (86’ Rondinelli), Simoncelli. (Stimac, Varrella, Ferrari, Carpineta, Pieri, Antonelli, Giulianelli) All.: S. Protti.
Arbitro: Ceccon (Bergamo)
Ammoniti: Pesaresi, Scarponi, Stella

Classifica: Parma 47; Altovicentino 40; Forlì, San Marino 38; Delta Rovigo 32; Imolese 29; Ribelle 28; Virtus Castelfranco 27; UnionArzignanoChiampo, Sammaurese, Lentigione, Legnago 26; Correggese 24; Ravenna 22; Mezzolara 21; Villafranca Vr.20; Romagna Centro 18; Fortis Juventus 10; Bellaria 8; Clodiense 7

Davide Martini