Grande seguito di pubblico per l’Alessandria che sfida il Milan a San Siro.

Il tecnico dell'Alessandria Angelo Gregucci (foto dalla rete)

Il tecnico dell’Alessandria Angelo Gregucci (foto dalla rete)

I grigi dell’Alessandria affrontano a San Siro il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan partendo dallo 0-1 casalingo. La montagna da scalare è altissima ma saranno accompagnati da ben 15.000 tifosi che coloreranno lo stadio milanese. I tifosi riempiranno il 2° anello verde, dove si annuncia una coreografia spettacolare, con uno striscione di 70 metri e molte sorprese. Ma c’è un motivo in più per essere a San Siro: l’Alessandria applicherà uno sconto speciale per il prossimo impegno di campionato al Moccagatta, che sarà la sfida con il Cittadella, in posticipo tv, lunedì 14 marzo, alle 20. A tutti coloro che si presenteranno alle casse con il biglietto nominativo della semifinale di ritorno di Tim Cup, una riduzione sui tagliandi in curva, rettilineo e tribuna.

Gregucci è fiero dei suoi e del percorso che hanno fatto fino ad ora nella coppa nazionale e non ha certo paura di affrontare la squadra di Mihajlovic, una delle più in forma del campionato di Serie A: “Siamo una squadra di terza serie che va sfidare una formazione che, fino a poco tempo fa, sulla fiancata del pullman, aveva scritto, ‘società più titolata del mondo’. Però noi andiamo con la convinzione di poter sfruttare questa opportunità.


L’opportunità, unica, che un club di Lega Pro vada in finale, contendendo questa qualificazione a una avversaria che, oltre alle due categorie di differenza, sta attraversando un buon momento. La difficoltà è enorme perché, indipendentemente dal fatto che i rossoneri possano stare più o meno bene, è il Milan. Ma noi siamo l’Alessandria e abbiamo un primo obiettivo: la corretta rappresentanza sul campo. Perché noi rappresentiamo una città, una maglia, una identità, che abbiamo contribuito a far riscoprire”.

Insomma i grigi credono di poter fare lo sgambetto al diavolo!