L’ex calciatore dell’Inter chiarisce la sua posizione dopo che il suo nome è stato utilizzato dal terrorista.

Ibrahim Maaroufi

Ibrahim Maaroufi

Dopo la notizia dell’utilizzo da parte di Khalid El Bakraoui, uno degli attentatori di Bruxelles, del suo nome finito giocoforza su tutte le pagine dei giornali, Ibrahim Maaroufi ha voluto dire la sua intervistato da Sky TG 24: “Non ho mai conosciuto Khalid El Bakraoui, non sapevo nemmeno della sua esistenza”. Maaroufi ora gioca nel Schaerbeek, squadra che partecipa al campionato privinciale belga, ma in passato ha militato nell’Inter (debuttò in A nel 2006), Vicenza e Paganese. “Già a gennaio avevano utilizzato il mio nome per prendere un appartamento.


A quel punto andai subito dalla polizia per chiedere chiarimenti. Mi dissero di stare tranquillo” ha aggiunto Maaroufi. “Una settimana fa mi sono fatto controllare di nuovo per strada e mi hanno consigliato di tornare alla polizia, solo per chiarire. Così venerdì ci sono andato ma mi hanno detto ancora di andare a casa, ma ora voglio un avvocato per uscire da questa situazione. Non so come abbia fatto a muoversi a nome mio. Forse ha fatto una carta d’identità falsa”. Poi ha concluso: “Quando giocavo nel vostro paese, vivevo con gli italiani. Sanno come sono. E questi terroristi non sono musulmani, sono barbari”.