Grana dell’impianto sportivo per la Virtus Francavilla.

Lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana

Lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana

Quello che si temeva si è puntualmente verificato: la Virtus Francavilla, almeno inizialmente, non potrà giocare allo Stadio “Giovanni Paolo II” le gare di Lega Pro. Nella riunione tenuta giovedi in Lega non è stata concessa la deroga che la società pugliese si auspicava. A questo punto, finché non saranno terminati i lavori di adeguamento (impossibile per l’inizio del torneo) i tifosi dovranno migrare o a Brindisi o a Martinafranca con buona pace del presidente Magrì.

La società ha emesso un comunicato congiunto con l’Amministrazione comunale per spiegare quella che è la situazione:

Si è tenuto questa mattina un nuovo incontro tra l’Amministrazione comunale di Francavilla Fontana e i vertici della Virtus Francavilla Calcio per fare il punto sulla pianificazione dei lavori di adeguamento dello stadio “Giovanni Paolo II” all’indomani della promozione in Lega Pro. Nel corso dell’incontro con il sindaco Maurizio Bruno, gli assessori Nicola Cavallo, Tommaso Resta e Luigi Galiano, il presidente Antonio Magrì accompagnato dal dirigente Cataldo Memmola, ha riportato le indicazioni ricevute ieri giovedì 12 maggio nel corso della prima riunione in Lega Pro a Firenze.


Con una dichiarazione congiunta il presidente Antonio Magrì e il sindaco Maurizio Bruno chiedono alla tifoseria e a tutti gli sportivi di Francavilla Fontana pazienza e comprensione per quelli che sono tempi e passaggi tecnici indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione comunale e della società calcistica. “La prossima settimana – fanno sapere sindaco e presidente – ci sarà un nuovo sopralluogo dei delegati federali, nel corso del quale sarà possibile avere indicazioni più dettagliate sulle modalità e i tempi di intervento all’interno dello stadio, affinché sia reso il prima possibile a norma rispetto ai canoni improrogabili per militare in Lega Pro. Al termine del sopralluogo sarà quindi convocata una conferenza stampa al fine di fornire ai giornalisti e quindi alla cittadinanza notizie certe in merito ai lavori da realizzare, costi, modalità e tempi”.