Stefano Turati (Fonte: La Repubblica)

Stefano Turati (Fonte: La Repubblica)

Ieri il baby portiere ha esordito contro la Juve dove nell’altra porta c’era un certo Gigi Buffon, nome che già solo a nominarlo, per un portiere, fa spavento, figuriamoci trovarselo come avversario. Ah già, nell’altra squadra, la Juve, c’era anche un certo Cristiano Ronaldo. Proprio CR7 si è visto neutralizzare una punizione, che a dire il vero sembrava un asteroide data la potenza, dal giovane Turati.

Quando il portiere del Sassuolo nasceva, Buffon già aveva 160 presenze alle spalle, ora sono colleghi con tanto di complimenti da parte del numero 77 juventino. Turati a fine partita ha commentato: “E’ stato un onore giocare contro Buffon, quando ero ragazzo guardavo lui. Mi ha detto ‘bravissimo’ alla fine della partita, sono in una bolla, non sto capendo più niente”.

La carriera di Stefano Turati inizia nelle giovanili dell’Inter, nel 2017 i nerazzurri lo cedono a titolo definitivo al Renate (in Serie C) dove il classe 2001 è il terzo portiere dietro Cincilla e Di Gregorio. Nella stagione successiva arriva al Sassuolo con il quale ha all’attivo 24 partite (sommando le 21 della stagione scorsa e le 3 di quella in corso) nel campionato Primavera, 2 in Coppa Italia Primavera ed una nel torneo di Viareggio.