Il Palermo batterà l'Inter 4-1
"Domenica vinciamo noi 4-1". A due giorni dalla partita che a Palermo tutti aspettano, quella contro l'Inter, Zamparini non si vuole nascondere ed esprime chiaramente quello che è il suo pronostico. Ma se fa la voce grossa sul risultato, il presidente del Palermo rimane molto più cauto sul significato della gara di domenica: "Non credo proprio sia una partita scudetto, nella maniera più assoluta - spiega il numero uno rosanero ai microfoni di Studio Sport -. È sicuramente una partita importante, questo sì, ma come lo è per noi lo sarà anche per l'Inter, che vincendo al Barbera ipotecherebbe il primo posto in campionato. Lo scudetto per noi è un discorso impegnativo e devo ammettere che ancora non siamo pronti a questo traguardo. Se tra un paio d'anni dovessimo rinforzarci ancora di più nell'organico, allora i discorsi cambierebbero. Ma per ora mi sembra un traguardo poco plausibile".
IL COSTO DEL PRIMATO - Anche perché dall'altra parte c'è una corazzata che porta il nome dell'Inter, quasi imbattibile in campo e di certo insuperabili sul lato economico: "Per essere alla pari con l'Inter ci mancano almeno 150 milioni di euro. Direi che sono tanti. Ci sono troppe differenze economiche tra noi e i nerazzurri e penso sia questo il problema principale". Moratti e il suo strapotere finanziario, dunque, sono inarrivabili. Ma in passato, da amico, qualche consiglio Zamparini lo ha rivolto al presidente dell'Inter: "C'è molta stima tra di noi perché ormai ci conosciamo da diversi anni. In passato, per esempio, gli ho anche dato alcuni consigli su Mancini, dicendogli di tenerlo e non mandarlo via. In quanto a esoneri io me ne intendo".
IL MERCATO - Per finire il mercato, con diversi giocatori del Palermo appetiti da diverse squadre. Soprattutto Amauri, richiesto dal Barcellona, ma Zamparini non ne vuole proprio sapere: "Amauri costa una bella cifra e assolutamente non è in vendita. Per me può venire anche il Barcellona o qualsiasi altra squadra, ma per ora è incedibile. Se fra un paio d'anni dovessimo trovare un degno sostituto allora ci si potrebbe fare un pensierino. Caracciolo alla Roma a gennaio? Andrea è un giocatore del Palermo e rimane con noi. Se la Roma lo vuole ci deve dare Aquilani".
fonte: www.gazzetta.it
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