Cavese-Juve Stabia, perde solo Macalli
Lunedì 4 dicembre 2006, ore 14 e 30. Cava de’ Tirreni è presa d’assedio dalle forze dell’ordine: bloccati gli svincoli , la stazione ferroviaria, l’uscita dell’autostrada, due elicotteri che sorvolano sul cielo della città. E’ la gara Cavese-Juve Stabia a creare tanto fermento, non giustificato, perché la partita che rappresenta la solidarietà della cittadina metelliana, della tifoseria di casa e quella stabiese nei confronti della in ricordo dello scomparso “Leone Catello Mari”. L’importanza di tale gesto non è colto da chi di dovere a cominciare dal Prefetto di Salerno che ha dirottato la gara al lunedì, mossa contestata dalle due tifoserie che disertano le curve di appartenenza e restano fuori dallo stadio. Cioè come dire tanto rumore per nulla, perché la partita si poteva giocare tranquillamente e perché la tensione fatta accumulare è stata sinceramente sproporzionata. Le forze dell’ordine hanno seguito persino i giornalisti sin dentro gli spogliatoi quando c’erano le interviste di rito del dopogara. Assolutamente un’esagerazione. Dopo il saluto del maggiore Mari da parte delle autorità locali e dalla formazione della Juve Stabia la giacchetta nera Forconi di Aprilia apre le danze.
La Cavese si fa subito pericolosa ed al 7’ Tarantino in corsa ci prova ma Benassi è ben attento . Un minuto dopo azione di De Giorgio che conclude di poco fuori ed al 10’ lancio di D’Amico per Tarantino che conclude su Benassi. Ma la Juve Stabia risponde e lo fa concretamente al 19’ con D’Anna che dalla destra mette dentro per Femiano che pur contrastato da Alfano mette alle spalle di Mancinelli. Gara in salita per gli aquilotti. Al 21’ è De Giorgio che penetra in area e serve Tarantino che di un soffio mette a lato.
Gli aquilotti si fanno incisivi e salo il palo salva il portiere degli ospiti sulla conclusione di destro di Ercolano. Il forcing metelliano non conosce tregua ed è De Giorgio a sprecare un minuto dopo da due passi. Il pareggio è nell’aria e lo sigla al 33’ Gerardo Alfano con una conclusione caparbia che piega la resistenza dell’estremo difensore degli ospiti. Ora il pallino della agra è nelle mani della squadra di casa che al 42’ ancora con lo scatenato Alfano sigla la seconda rete, dopo una lunga azione in area, anche confuso che consente al centrocampista metelliano di insaccare di opportunismo.
Nella ripresa le vespe ci provano, cercando di mettere in affanno Dario Rossi e compagni, ma neanche l’infortunio occorso a Cipriani crea seri grattacapi alla Cavese. Entra il giovane Manzo che fa un’ottima figura. Anzi è la Cavese al 61’ a raccogliere ancora una segnatura con Ercolano che gira di testa in rete splendidamente un cross di Tony D’Amico, chiudendo così ogni discorso sul risultato della partita. La Cavese addirittura potrebbe segnare ancora con Ercolano e Romondini, ma nel finale si pensa ovviamente a difendere il risultato. Del resto la Juve Stabia non ha nelle gambe e nella testa la forza per provare a raddrizzare il risultato. Gli aquilotti dominano il campo in lungo ed in largo e non si concedono sbavature.
La Cavese conquista una vittoria preziosa e sale a 23 punti in classifica che gli valgono il quinto posto in graduatoria, un risultato assolutamente importante per una matricola. Brillano su tutti i marcatori di giornata Alfano ed Ercolano, mentre Romondini e De Giorgio disputano una partita straordinaria. La Juve Stabia, invece, purtroppo lamentava assenze importanti e Capuano non poteva fare di meglio. Ad ogni modo, le due squadre campane stanno onorando nel migliore dei modi il loro campionato.
Fonte: cavese.it
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