Trezeguet pronto a fare il jolly
Non è facile ricominciare a giocare dopo la tragedia di Vinovo. Ma la Juventus domani ci proverà, scenderà in campo con il lutto al braccio e farà di tutto per vincere, per dedicare i suoi gol e una vittoria importante a Riccardo e Alessio. "Siamo stati tutti colpiti da questo dramma - le parole di uno scosso Didier Deschamps in conferenza stampa - sono stati giorni difficilissimi per tutti. Ci vorrà un po' di tempo per riprenderci, in questi momenti il calcio conta poco e dobbiamo pensare prima di tutto al dolore delle famiglie dei ragazzi. Di preciso non so ancora nulla, ma a Bologna faremo sicuramente qualcosa per ricordare Alessio e Riccardo. Rispetto il dolore delle famiglie e mi sembra inutile esprimere le mie opinioni sull'accaduto. Purtroppo è successo".
Deschamps conosce le qualità della squadra di Ulivieri e teme soprattutto il capocannoniere Bellucci. "Il Bologna è una formazione di qualità, da serie A. Ci sono giocatori che possono fare la differenza, finora è la squadra più forte che abbiamo incontrato dall'inizio del campionato, superiore anche al Napoli e al Genoa. Sarà un esame della nostra forma in questo momento, uno scontro al vertice importante. Bellucci è in grande salute e lo dimostra a suon di gol. E' un attaccante completo: veloce, dotato di un gran tiro e infallibile sotto porta. Ma i nostri difensori non sono da meno, anche Boumsong è rapido".
Trezeguet ha recuperato dall'infortunio, ma dovrebbe iniziare in panchina, il tecnico bianconero dovrebbe puntare sulla coppia Del Piero-Zalayeta dal primo minuto. "Trezeguet? E' a disposizione ma non è al 100% e non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, Del Piero sta meglio di David. Chiellini ha tutte le qualità per giocare al centro della difesa, Kovac negli ultimi giorni aveva un problemino a una caviglia, ma si è ripreso. Anche Zebina ha avuto tempo per smaltire i risentimenti fisici ed è a disposizione". L'ultima battuta è su Cannavaro, che ha vinto il Fifa World Player: "Questo premio dà ancora più valore al Pallone d'Oro, ancora più merito per essere stato votato dagli allenatori e dai capitani".
Alberto Mauro
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