Il Lanciano esonera Camplone
Il Lanciano ha comunicato, attraverso il sito internet, di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Andrea Camplone. Il gruppo è stato affidato, per il momento, al tecnico della Berretti Gianluca Colavitto (che ha già diretto l’allenamento odierno).
Si ripete dunque, nella città frentana, l’identico copione che si era svolto contemporaneamente ad Ancona. Solo che, nella città dorica, l’attrito che divideva Fedeli e mister Monaco era di lungo durata.
L’esonero del giovane tecnico frentano arriva invece come un fulmine a ciel sereno. Il provvedimento è stato preso al culmine di un lungo e strano balletto. Nessuna valida spiegazione è stata data per giustificare un allontanamento che si colloca ai limiti della commedia dell’assurdo.
Camplone, infatti, si era segnalato tra gli allenatori emergenti del girone. La sua squadra si è sempre ben comportata in campo. Ha giocato dovunque un ottimo calcio e raccolto molti elogi. Per merito suo è stato valorizzato un organico giovane e, sulla carta, tutt’altro che di spessore.
Assolutamente inutile la difesa d'ufficio tentata dal diesse Genovese, che ha cercato in tutti i modi di mediare con il presidente e di trattenere il mister (reduce da un problema fisico) sulla panchina rossonera. Di Stanislao è stato irremovibile.
Resta un mistero glorioso conoscere quali siano le colpe delle quali Camplone è ritenuto reo. E’ ovvio che una motivazione prima o poi salterà fuori. Ma appare altrettanto ovvio come il presidente potrebbe aver portato a termine un intendimento che, nonostante le reiterate dichiarazioni di facciata, nutriva forse già dal momento del suo arrivo a Lanciano.
Sabato sera in panchina dovrebbe sedere il tecnico della Berretti Colavitto, che ha preso in mano la squadra già da oggi. Poi toccherà all'allenatore (ancora misterioso) che il presidente Di Stanislao e i suoi collaboratori tenevano verisimilmente in allarme già da tempo. Per estrarlo fuori dal cilindro al momento opportuno. Anche queste sono (brutte) storie di calcio.
Laura Migliozzi - www.calciopress.net
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