Pareggiano le big, Rimini e Piacenza in testa
LECCE-VICENZA 1-2
Tre punti d’oro per il Vicenza, che coglie il suo primo successo esterno stagionale vincendo 2-1 a Lecce. I veneti passano al 21’ dopo con un’improvvisa accelerazione di Cavalli, che scende sulla destra e, proprio di destro, lascia partire una saetta che lascia senza scampo Benussi. Il Lecce sente il peso del gol e, sebbene subito dopo sfiori a sua volta la marcatura, rischia in almeno un paio di occasioni il raddoppio, in particolare quando ancora Cavalli si trova a tu per tu con Benussi ma, in questo caso, si porta troppo sull’esterno e non riesce a concludere.
Il Lecce nella ripresa si getta in avanti, anche se in maniera un po’ confusa e, con un bel colpo di testa di Diamoutene, trova il pareggio al 70’. Sembra il preludio della riscossa dei padroni di casa, ma ancora l’imprendibile Cavalli trova in spaccata, al 77’, la rete che vale la vittoria dei biancorossi, mentre il Lecce di Zeman, che chiude sconsolato con il volto tra le mani, piomba ufficialmente in crisi.
TREVISO-FROSINONE 3-0
Il Treviso trova in un colpo solo gol e punti superando nettamente e con merito il Frosinone con il punteggio di 3-0. Si apre con il pubblico di casa che ironizza sull’ex Borriello, ‘pizzicato’ da un controllo antidoping. Il vantaggio dei biancocelesti arriva presto ed e` merito di Fava, che di testa al 9’ mette alle spalle di Zappino un cross di Gissi dalla destra. Il Frosinone accusa il colpo, ma e` necessaria una prodezza balistica di Quadrini al 39’ per ottenere il raddoppio. Il gran sinistro da fuori area del centrocampista trevigiano lascia impietrito Zappino.
Nella ripresa gli ospiti ci provano, ma solo Margiotta si rende veramente pericoloso in una sola occasione. C’e` cosi` spazio per il giovane Bradaschia che, in campo per la prima volta dall’inizio, puo` appoggiare in rete con la porta sguarnita il pallone del terzo gol. E’ la rete che chiude il match e che regala tre punti fondamentali per l’anemica classifica della squadra della Marca.
MODENA-NAPOLI 0-0
Finisce a reti inviolate il match prenatalizio del Braglia tra Modena e Napoli. Iezzo para un rigore a Colacone. Al 4’ viene ammonito Tisci per gioco scorretto e, dopo un solo minuto, espulsione diretta per il giocatore per un intervento a gamba tesa. Al 10’ Colacone viene atterrato da Cannavaro, ci sarebbero le prerogative per un’espulsione ma, nonostante le grandi proteste del pubblico di casa e del tecnico Zoratto, l’arbitro Pietri lascia seguire. Al 48’ del primo tempo Cannavaro commette lo stesso errore e questa volta viene espulso per fallo da ultimo uomo su Gilioli.
Nella ripresa la situazione non cambia; partita combattuta a centrocampo e poche le occasioni degne di note. Nonostante le iniziative prese dall’ex Abate, il Modena non riesce a rendersi molto pericoloso e solo al 57’ ha la possibilita` di portarsi in vantaggio. Grava atterra in area Gilioli e per Pietri di Lucca e` rigore. Dal dischetto va Colacone ma Iezzo e` bravissimo a respingere. Al 65’ Bucchi va in rete ma viene fermato dall’assistente di gara per fuorigioco. Nel finale le sostituzioni prese dai tecnici non cambiano il tono della gara e la partite finisce con un pareggio che sta stretto a tutte e due le squadre.
VERONA-MANTOVA 0-3
Il Mantova esce vittorioso dalla trasferta di Verona per 3-0 grazie anche alle espulsioni di Mancinelli e Greco. Ospiti che si portano in vantaggio al 17’ con Mezzanotti che di testa su azione di calcio d’angolo batte Pegolo. Al 26’ Mancinelli viene espulso per fallo da ultimo uomo lasciando i veneti in dieci.
Al 54’ Sommese raddoppia con un sinistro al volo da poco dentro l’area. Noselli va a segno due volte ma entrambe le volte e’ in fuorigioco. La reazione del Verona e’ sterile complice la consolidata ed affidabile retroguardia del Mantova che non lascia molto spazio di manovra. Al 77’ Noselli alla ricerca del gol per tutta la gara chiude definitivamente la gara con un colpo di testa che scavalca Pegolo. L’espulsione di Greco all’83’ per un brutto fallo complica le cose per i veneti, che non possono sperare neppure nell`assalto finale.
CROTONE-TRIESTINA Rinviata
Il match valido per la 18.a giornata di serie B tra Crotone e Triestina e` stata rinviata per impraticabilita`. Un vero e proprio diluvio si e` abbattuto sullo stadio di Crotone, rendendo il campo incondizioni tali da non poter garantire il corretto svolgimento della partita. L`arbitro Massimiliano Velotto di Grosseto ha quindi compiuto i sopralluoghi di rito, decretando il rinvio. Il regolamento prevede che la partita si disputi il giorno dopo quello del rinvio.
ALBINOLEFFE-PESCARA 0-0
L’Albinoleffe porta a 17 la serie di risultati utili consecutivi dopo il pari con il Pescara a reti inviolate. La prima opportunita` da rete e` per i padroni di casa con Cellini che al 3’ si vede respingere la sua conclusione da distanza ravvicinata da Tardioli. La formazione di Mondonico mantiene costantemente l’iniziativa del gioco ma si rivela decisamente imprecisa in fase di finalizzazione. Gori al 12’ conclude malamente alto da favorevole posizione al termine di una convulsa azione in area abruzzese. Al 26’ e` Joelson a gettare al vento una clamorosa opportunita` da rete: l’avanti brasiliano, favorito da un black-out della difesa ospite, si presenta a tu per tu con Spadavecchia (subentrato al 16’ all’infortunato Tardioli) ma spedisce la sfera sul fondo. Il Pescara alleggerisce la pressione dei seriani al 28’ impensierendo Acerbis con una battuta dal limite dell’area di Antonelli deviata con il corpo in angolo da Dal Canto. Prima dell’intervallo (43’) l’Albinoleffe torna a farsi pericoloso con un colpo di testa di poco a lato di Donadoni sugli sviluppi di un corner.
In avvio di ripresa il Pescara appare piu` intraprendente: Rigoni al 53’ chiama in causa Acerbis con un tentativo dalla distanza. Mondonico aumenta il potenziale offensivo della squadra con inserendo Bonazzi per Previtali. L’avanti dell’Albinoleffe si mette subito in evidenza impegnando Spadavecchia con un fendente da fuori area. Sul versante opposto il Pescara reclama invano al 70’ la concessione di un calcio di rigore per una presunta deviazione con la mano di Donadoni su una conclusione di De Falco. Il finale di gara non riserva altre emozioni.
RIMINI-SPEZIA 2-1
Il Rimini ottiene un’importante vittoria con il risultato di 2-1 ai danni dello Spezia. Con questa vittoria i romagnoli balzano in testa alla classifica facendo sognare i loro tifosi. Padroni di casa che passano subito in vantaggio al 5’ con un rigore trasformato da Jeda per un fallo di mano di Giuliano. Lo Spezia prova a reagire ma non riesce ad impensierire l’estremo difensore Handanovic. Al 44’ Valiani raddoppia dopo un bell’uno-due con Cascione con un diagonale.
Nella ripresa il Rimini mantiene un ritmo alto di gioco ma non riesce a portarsi in avanti. Gli ospiti diventano i padroni del campo e accorciano le distanze all’82’ con Confalone grazie ad un colpo di testa su cross di Bau’. Nel finale di gara Dionigi ha una buona possibilita’ di pareggiare ma il suo tiro ravvicinato si spegne sul fondo.
PIACENZA-CESENA 4-0
Nella diciottesima giornata di serie B il Piacenza liquida il Cesena con un secco 4-0. Doppietta per Cacia. Partenza lanciata dei padroni di casa che al 13’ sono gia` in vantaggio: Cacia mette in mezzo un pallone che Riccio, libero in area, nn deve far altro che appoggiare in rete. La reazione dei bianconeri e` sterile e al 25’ Cacia raddoppia con un gran sinistro da fuori area che fulmina Turci.
Nella ripresa gli ospiti provano a rendersi pericolosi, ma e` ancora il Piacenza ad andare in rete: Cacia al 56’ realizza il rigore concesso per atterramento di Degano. Dopo il palo colpito da Lazzari al 75’ e la traversa di Degano all’87’, e` Campagnaro di testa a chiudere i conti firmando il definitivo 4-0. In virtu` di questa vittoria, il Piacenza balza in testa alla classifica a quota 33 punti.
GENOA-BARI 0-0
iL tecnico del Genoa Gian Piero Gasperini dopo lo 0-0 contro il Bari: `Ci e` mancato solo il gol`. Contro i pugliesi ridotti in 10 uomini, la squadra di casa non e` riuscita a sbloccare il risultato. `Credo pero` che abbiamo disputato una delle nostre migliori gare - ha detto Gasperini - Non siamo riusciti a vincere come avremmo meritato. Avremmo potuto restare in testa da soli. Solo da marzo si decidera` il campionato, quindi non disperiamo. Abbiamo dovuto rinunciare anche a Rossi, ma abbiamo comunque fatto una buona gara. Adesso dobbiamo stare attenti a Rimini e Piacenza. Sono due squadre importanti e costruite con pazienza nel corso degli anni`.
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